Wallbox Italia: come caricare l’auto elettrica con il nuovo sistema di riconoscimento facciale

i sistemi Wallbox in Italia si evolvono includendo la ricarica dell'auto elettrica con riconoscimento facciale. Una vera rivoluzione.

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I sistemi Wallbox in Italia si evolvono includendo la ricarica dell’auto elettrica con riconoscimento facciale. Una vera rivoluzione che passa per il debutto di una nuova piattaforma attiva a livello nazionale per gli utilizzatori di EV. L’azienda spagnola responsabile dello sviluppo delle colonnine smart ha pensato ad aziende e privati locali con soluzioni adatte per ogni esigenza. Obiettivo del produttore è quello di inserirsi in un mercato dominato da grandi brand. Oggi propone un sistema semplice ed efficace per la ricarica dell’auto a batteria. Ecco in cosa consiste.

 

Wallbox con Face ID: ecco cosa è arrivato in Italia

L’intera infrastruttura si basa su parametri ad alto asso di tecnologia. Semplice ed allo stesso tempo complessa grazie alla presenza di profili di connettività Bluetooth, WiFi, Ethernet o SIM 3G/4G con gestione via App per smartphone e tablet. I wallbox casalinghi in AC (corrente alternata) permettono di scegliere tra diverse funzioni, si controllano dall’app, tramite portale myWallbox da PC o con i gesti (Copper C) e sono ancora più intuitivi per la presenza del Face ID nei modelli top di gamma.

Premiato al RedDot Award 2019, Copper C è un wallboxin grado di ricaricare in monofase a massimo 7,4 kW e in trifase a 22 kW, con connettore Tipo 1 o Tipo 2. Si distingue per la presenza di numerose opzioni di interazione con acceso facciale via app ed RFID. Non mancano le gesture control ed uno schermo da 4.3 pollici che restituisce input ed output dei comandi. Disponibile a partire da 1.199€ per la versione da 7,4, 11 o 22 kW con cavo da 5 metri. La versione da 22 kW con cavo da 7 metri costa 1.319€.