Volkswagen: l’azienda va oltre la crisi dei chip, si cambiano gli obiettivi

Volkswagen prevede una crisi dei chip anche per il secondo trimestre ma esalta le sue caratteristiche dichiarando forte il suo business

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La crisi dei chip potrà incrementare addirittura durante il secondo trimestre del 2021 ma a quanto pare Volkswagen passa avanti. L’azienda infatti si sente forte grazie al suo business, il quale molto probabilmente secondo pareri interni potrà portare alla risoluzione del problema. Questo è quanto espresso da Arno Antlitz, direttore finanziario di VW. Nella nota riguardante la trimestrale dell’azienda, il direttore ha parlato proprio del gruppo tedesco:

Ha gestito responsabilmente gli effetti della pandemia e la carenza di semiconduttori, continuando a investire nell’elettrificazione e nella digitalizzazione, lavorando simultaneamente sui costi. Ci si aspetta che nel secondo trimestre la carenza di semiconduttori per l’industria abbia un impatto significativamente maggiore che in passato. Ciononostante, siamo fiduciosi sugli sviluppi del business per l’intero 2021 e per questo abbiamo aumentato il nostro outlook“.

 

Volkswagen: i piani per il futuro basati sui dati del primo trimestre di questo 2021

Volkswagen infatti ha grosse proiezioni per il futuro prossimo: l’azienda prevede che i profitti operativi possono avere un return on sales tra il 5.5% e il 7%. Il tutto potrebbe derivare dalle consegne in aumento del 21,2% durante il primo trimestre.  Ad esprimersi in merito ai dati anche il ceo di Volkswagen Herbert Diess:

Volkswagen ha iniziato l’anno in grande forma e su un percorso operativo davvero sostanzioso, così come mostrano i buoni dati trimestrali. La nostra offensiva elettrica continua a prendere quota e stiamo facendo ottimi progressi nel nostro processo di trasformazione. Abbiamo fatto progresssi importanti nell’elemento chiave della digitalizzazione. Ma ma possiamo raggiungere nel corso dell’anno obiettivi ancora più ambiziosi“.