Uber include molti più servizi in una sola app: cibo, ride sharing e molto altro ancora

Uber include molti più servizi attraverso la sua applicazione ufficiale. Con la nuova versione prevede l'aggiunta della consultazione per i servizi cibo e ride sharing. Ma c'è molto altro ancora da scoprire. Ecco quali sono le ultime novità dal mondo ICT.

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Uber include molti più servizi attraverso la sua applicazione ufficiale. Con la nuova versione prevede l’aggiunta della consultazione per i servizi cibo e ride sharing. Ma c’è molto altro ancora da scoprire. Ecco quali sono le ultime novità dal mondo ICT.

 

Uber si rinnova: con la nuova versione è garantito l’accesso a tutti questi nuovi servizi

Uber cambia le carte in tavola con l’aggiornamento in partenza dagli Stati Uniti e diretto ora in tutto il mondo. Si parte da un processo di estrema semplificazione con gli utenti che hanno la possibilità di contare su nuovi servizi aggiornati. A partire dalla nuova versione anche  il cibo di Uber Eats potrà essere ordinato direttamente dall’app principale. Allo stesso modo si potrà prenotare una corsa con Jump senza necessariamente avere installata l’applicazione dedicata.

Le novità annunciate dallo sviluppatore si possono riassumere nell’elenco facente capo al changelog ufficiale che riportiamo qui a seguire.

  • Verifica della corsa: un PIN unico a 4 cifre da comunicare all’autista ci aiuterà a salire sulla macchina giusta. Solo una volta effettuato il check partirà la corsa. In futuro è prevista anche la verifica a onde ad ultrasuoni in sostituzione del PIN.
  • Report: i report potranno essere compilati ed inviati direttamente dentro l’auto, senza dunque il bisogno di attendere di uscire. Ciò ridurrà i tempi di intervento del team Uber in caso di problemi di sicurezza.
  • Messaggi al numero di emergenza 911: si potrà inviare un SMS automaticamente con testo pre-impostato al numero di emergenza, con tanto di dettagli di viaggio, targa, marca, modello dell’auto e posizione.
  • Miglioramento della verifica dell’ID in tempo reale: saranno integrati nuovi sistemi di verifica, tra cui il selfie in cui viene richiesto all’autista di effettuare movimenti casuali (sorridere, girare la testa).
  • Avvisi sulla pista ciclabile: si riceverà una notifica in-app quando si verrà lasciati vicino a una pista ciclabile, in modo tale da porre maggiore attenzione una volta che si apre la portiera.
  • Uber Pass: viene arricchito il servizio, con consegna Uber Eats gratuita per i clienti in 10 città che utilizzano il ride-sharing, Uber Eats e i servizi di bici e scooter. Eats Pass è poi oggi disponibile in 18 città.
  • Uber Rewards: si estende il programma che permette ai clienti di guadagnare punti da riscattare con le corse o Eats. Negli USA si potranno utilizzare i punti per le consegne gratuite di cibo, sconti su UberX e Uber Comfort.
  • Maggiore attenzione sulle allergie da cibo: si potranno ordinare pasti che tengano in considerazione allergie, diete o intolleranze (si possono comunicare le allergie tramite app, ricevendo eventuali proposte alternative).
  • Collaborazione con sweetgreen: partnership che estende la lista di ristoranti Uber Eats secondo logiche etiche e sociali.
  • Collaborazione con Rachael Ray, chef di fama mondiale che aprirà il suo primo ristorante virtuale su Uber Eats.
  • Estensione dell’opzione in-app Transit: San Francisco, Città del Messico, Parigi e altre 7 città sparse nel mondo (in origine era limitata a Denver).
  • Aggiornamenti per rendere bici e scooter più semplici da trovare e introduzione di nuovo hardware per mantenere carichi i mezzi. Tra le novità citiamo Jump Charging Kiosk per la sostituzione rapida di una batteria. Bici e scooter compariranno direttamente all’interno dell’app Uber (28 città).
  • Maggiore attenzione verso l’ambiente con la riduzione degli sprechi di plastica e cibo. Cannucce e posate dovranno essere espressamente richieste dal cliente, e non saranno più presenti di default nell’ordine.
  • In alcune città, il cibo in eccesso verrà donato ad alcune associazioni.
  • Stretta sulla sostenibilità ambientale, con l’impiego di nuove metodologie per misurare l’impatto (efficienza dei viaggi e emissioni di carbonio) e impegno a utilizzare il 100% di energie rinnovabili entro il 2025.