Toyota Mirai: 650 Km di autonomia grazie alla nuova Fuel Cell che arriva in Italia

Grazie all'implementazione di una nuova Fuel Cell che arriverà anche in Italia, la Toyota Mirai sarà in grado di percorrere fino a 650 Km a idrogeno

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Il nuovo modello della Toyota Mirai comporterà diversi cambiamenti con la nuova generazione in arrivo in Italia. Uno degli aspetti più importanti riguarderà però le nuove Fuel Cell che andranno in dotazione alle auto, le quali sopperiranno almeno parzialmente alla mancanza di colonnine di rifornimento per l’idrogeno.

L’utilizzo di una nuova piattaforma ha consentito di riprogettare totalmente la posizione delle cellule a combustibile insieme ai componenti della trasmissione. Questo ha comportato il montaggio di ben tre serbatoi di idrogeno ad alta pressione, aumentando del 30% l’autonomia dell’auto. La potenza aumenta del 12% e il peso si riduce del 42% per un miglioramento totale che porta dunque l’autonomia dell’auto a 650 km. Il motore elettrico ha una potenza di 134 kW (182 CV) con ben 300 Nm di coppia. La velocità massima invece tocca i 175 km/h. 

Toyota Mirai: le nuove Fuel Cell che aumentano l’autonomia pur essendo più piccole

Segue quanto dichiarato dall’azienda in merito:

“Il nuovo stack di celle a combustibile Toyota e il convertitore di potenza a celle a combustibile (FCPC) sono stati sviluppati appositamente per l’uso con la piattaforma GA-L. I progettisti sono stati in grado di riunire tutti gli elementi del telaio dello stack (comprese le pompe dell’acqua, l’intercooler, l’aria condizionata e i compressori d’aria e la pompa di ricircolo dell’idrogeno) con ogni parte resa più piccola e leggera, migliorando allo stesso tempo le prestazioni. L’involucro dello stack stesso è stato reso più piccolo utilizzando la saldatura per attrito allo stato solido, riducendo la distanza tra la cella a combustibile e l’involucro. Il gruppo di celle a combustibile utilizza un polimero solido, come nell’attuale Mirai, ma è stato reso più piccolo e ha meno celle (330 invece di 370). Tuttavia, stabilisce un nuovo record per la densità di potenza specifica a 5,4 kW/l (escluse le piastre terminali). La potenza massima è così passata da 114 kW a 128 kW. Le prestazioni in condizioni di basse temperature sono state migliorate con l’avvio ora possibile a partire da -30˚C.”