TomTom: nuovi veicoli a guida autonoma per la creazione di mappe HD

TomTom realizza la sua nuova flotta di veicoli a guida autonoma. Li utilizza per creare mappe complete di percorsi in alta definizione. La società olandese si porta un passo in avanti nel contesto della gestione dei servizi nel pieno rispetto dei canoni dell'eco-sostenibilità. Ecco le novità del momento.

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TomTom realizza la sua nuova flotta di veicoli a guida autonoma. Li utilizza per creare mappe complete di percorsi in alta definizione. La società olandese si porta un passo in avanti nel contesto della gestione dei servizi nel pieno rispetto dei canoni dell’eco-sostenibilità. Ecco le novità del momento.

 

TomTom e la sua nuova ammiraglia a guida autonoma per le mappe del futuro

TomTom ha predisposto test con automobili a guida automatica che portano ad un miglioramento delle tecnologie di mapping. La nuova iniziativa è stata annunciata in anticipo rispetto all’annuale Salone dell’automobile di Francoforte che partirà la prossima settimana. Willem Strijbosch, a capo della divisione Autonomous Driving di TomTom, spiega:

“Disporre di nostri veicoli a guida autonoma è un vantaggio notevole quando si tratta di sviluppare la tecnologia sicura e confortevole per la guida autonoma”. “Possiamo continuamente sperimentare la nostra tecnologia di mapping sulle strade, ottenere dettagli e dati di qualità su come si comporta in una serie di circostanze e alimentare all’istante i nostro processo di creazione delle mapp gestito dall’Intelligenza Artificiale”.

Come spiegato dalla compagnia, le vetture sfruttano ottiche laser, fotocamere stereo e radar a 6 assi per scansionare le aree tramite sensori in configurazioni multiple. Si fornisce così una visuale a 360° dell’area che circonda il veicolo. I dati dei sensori vengono elaborati e incrociati con le mappe HD di TomTOm permettendo a ogni veicolo di localizzare sé stesso in modo preciso.

Le mappe sono accurate e rappresentano fedelmente la strada compresa di corsie e geometria con errore di pochi centimetri. Si può così creare un modello dettagliato dell’ambiente.