Tesla potrebbe presentare le batteria a nanofili tra qualche giorno

Tesla si sta preparando per l'attesissimo battery day di settembre che introdurrà il mondo ad una serie di novità esilaranti sul fronte delle batterie.

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Tesla si sta preparando per l’attesissimo battery day di settembre che introdurrà il mondo ad una serie di novità esilaranti sul fronte delle batterie. Dalla collaborazione con CATL nascerà un supporto in grado di offrire lunga vita alle auto senza necessità di periodica sostituzione delle celle. Nel frattempo Elon Musk ingolosisce gli investitori con le batterie a nanofilo. Scopriamo di cosa si tratta prima che il 22 settembre 2020 tolga il velo a tutte le novità in programma.

 

Tesla e la sua batteria a nanofili

Il nuovo supporto energetico si è mostrato in una recente immagine in cui si intravedono dei sottili bastoncini puntiformi che somigliano proprio a dei nanofili. Queste strutture nanometriche sono di recente sviluppo e rappresentano soluzioni quasi unidimensionali realizzata da semiconduttori o metalli per le quali si apre un apposito fascicolo di studio in merito alle proprietà elettriche.

Nel particolare i nanofili di silicio sono rientrati anche nell’interesse del CNR che già nel 2008 pubblicò un interessante studio sui materiali all’interno della rivista Nano Letters. Qui si descriveva l’elevata conduttività delle loro strutture ordinarie.

Amprius, società vicino a Tesla, si occupa di questa tecnologia e pare possa avere un ruolo all’interno dell’evento ufficiale in programma il mese prossimo. Sul sito ufficiale di Amprius è possibile leggere:

Sviluppate su una piattaforma tecnologica brevettata che include un anodo realizzato al 100% con nanofili di silicio, le batterie Amprius Technologies forniscono molta più energia e potenza con meno peso e volume di qualsiasi altra tecnologia di batterie agli ioni di litio. Le batterie Amprius Technologies forniscono fino al 50% di densità di energia in più rispetto alle batterie standard agli ioni di litio con anodi di carbonio.”