Tesla in autoscuola: ecco la prima ad usarla in Italia

In Italia c'è la prima scuola guida che utilizza una vettura a marchio Tesla per condurre i test di idoneità alla guida.

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In Italia c’è la prima scuola guida che utilizza una vettura a marchio Tesla per condurre i test di idoneità alla guida. La rivoluzione parte dal basso perla prima dotazione speciale concessa alle autoscuole del Bel Paese. Gli iscritti, difatti, possono perfezionare le tecniche di guida con una vettura elettrica garantendo un impatto ambientale minimo nel pieno rispetto di una guida ecologica che fa anche uso dei più moderni sistemi a guida autonoma. Ecco la novità più entusiasmante del momento.

 

Tesla in autoscuola: impara a guida in modo intelligente ed eco sostenibile

Una Tesla Model 3 è stata concessa ai nuovi alunni della scuola guida di Siena, dove le abilità di condurre un mezzo a quattro ruote si affinano con la consapevolezza di uan conduzione eco-friendly moderna. Si effettua un drastico cambio di rotta per la Toscana, dove alle auto tradizionali a trazione endotermica si sostituisce la nuova componente dle futuro.

In occasione di una recente conferenza stampa la scuola guida ha annunciato di volersi dotare di una macchina esclusiva a zero emissioni con guida autonoma di livello 2 (semi-autonoma), ipertecnologica e completamente ecologica, in grado di abbattere l’inquinamento acustico favorendo la concentrazione del guidatore meno esperto.
Lorenzo Brocchi direttore del centro guida ha dichiarato:

“Crediamo sia importante offrire ai nostri allievi un servizio che oltre all’apprendimento dei sistemi di guida tradizionale si apra anche a quelli che sono gli scenari futuri. Lo stesso ha poi sottolineato: “A guadagnarne sono la sicurezza e l’ambiente, un bene davvero di tutti”.

L’auto, che percorre 500 chilometri con un pieno di energia elettrica da 15-16 euro, è sicura grazie anche al sistema di rientro automatico in carreggiata e la piattaforma di autolimitazione della velocità in caso di coda dovuta al traffico.
Andrea Corsi, vicesindaco di Siena, ha specificato:

“Come Comune vogliamo favorire questo tipo di iniziative private che hanno benefici su tutta la città in termini di ecosostenibilità e sviluppo della mobilità elettrica”.