Targa prova: potrà essere usata solo su veicoli già immatricolati

Con il nuovo decreto delle infrastrutture arriva l'ufficialità: l'utilizzo della targa prova sarà consentito solo sui veicoli che sono stati già immatricolati

0
40

È arrivata l’ufficialità: il decreto infrastrutture è stato approvato e il governo a messo fine al perdurare di una problematica molto incisiva nel mondo degli automobilisti. Si tratta dell’utilizzo della targa prova, la quale potrà ora essere utilizzata solo su quei veicoli che sono stati già immatricolati. 

Il governo finalmente fa chiarezza nel nuovo decreto infrastrutture dando il via libera al nuovo ed esclusivo utilizzo della targa prova. Sarà quindi limitata all’attività di tutti coloro che prima si servivano dell’elemento per circolare anche con auto sprovviste di immatricolazione. In basso trovate le dichiarazioni ufficiali:

L’autorizzazione alla circolazione di prova di cui all’articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 2001, n. 474, può essere utilizzata per la circolazione su strada dei veicoli non immatricolati e di quelli già muniti della carta di circolazione di cui agli articoli 93, 110 e 114 o del certificato di circolazione di cui all’articolo 97, anche in deroga agli obblighi previsti dall’articolo 80 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285, qualora detti veicoli circolino su strada per esigenze connesse a prove tecniche, sperimentali o costruttive, dimostrazioni o trasferimenti, anche per ragioni di vendita o di allestimento.”

 

Ai fini della circolazione di cui al primo periodo, resta comunque fermo l’obbligo di copertura assicurativa da parte del titolare dell’autorizzazione alla circolazione di prova, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di responsabilità civile verso terzi. Dei danni cagionati dal veicolo in circolazione di prova, anche se munito della carta o del certificato di circolazione, risponde, ove ne ricorrono i presupposti, l’assicuratore dell’autorizzazione alla circolazione di prova.”