Strade italiane: tra le opere da sbloccare ce ne sono ben 18

Ecco la seconda lista di interventi prioritari che saranno affidati al commissari straordinari da parte del governo per sbloccare 18 strade

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Lo scorso aprile il decreto ha portato alla luce una lista di 44 opere pubbliche che andranno sbloccate tramite il processo di commissariamento. Il valore complessivo corrisponde a circa 13,2 miliardi di euro, con la lista che dunque è stata inviata alle Camere per la discussione con le Commissioni parlamentari di competenza.

Il tutto sarà velocizzato grazie alla nomina di 13 commissari straordinari, con uno schema ben definito. Più in particolare sembra che all’interno della lista ci siano ben 18 interventi da portare a termine sulla rete stradale. Ad essere compresa sarebbero anche 15 infrastrutture ferroviarie, due opere di trasporto rapido di massa e nove e per i presidi di pubblica sicurezza.

Queste le parole di Enrico Giovannini, Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili:

Con questo secondo elenco presentato al Parlamento manteniamo l’impegno di velocizzare la realizzazione di opere attese da anni e di creare un sistema di verifica sullo stato di attuazione tramite la pubblicazione sul sito del Ministero dei relativi cronoprogrammi e degli stati di avanzamento. I Commissari, figure di alta professionalità tecnica e amministrativa e già attive in strutture pubbliche, potranno attivare procedure accelerate e semplificate, anche in deroga al codice degli appalti, ma nel rispetto delle regole a tutela dell’ambiente e del paesaggio e potranno contare sul supporto dell’unità di contatto creata presso il Ministero. Parallelamente, con il nuovo decreto sulle semplificazioni, abbiamo aperto una nuova pagina velocizzando e “reingegnerizzando” i processi autorizzativi e attuativi per realizzare le opere del Piano nazionale di ripresa e resilienza e non solo. In futuro, il ricorso ai commissariamenti dovrà essere un evento eccezionale, perché le nuove procedure dovrebbero permettere di realizzare le opere nei tempi previsti”