Silla Industries: 90 milioni per le colonnine elettriche un inizio

Il governo ha stanziato ufficialmente 90 milioni di euro per le colonnine elettriche, situazione che potrebbe essere un inizio

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È arrivata la notizia che il governo ha stanziato 90 milioni di euro in favore delle infrastrutture di ricarica e quindi anche delle colonnine. Ci sono però delle delucidazioni in merito all’utilizzo dei fondi, di cui l’80% sarà destinato agli interventi delle imprese con un valore complessivo inferiore a 375.000 €.

Non si tratta dunque assolutamente di una cifra elevata, situazione che però potrebbe rappresentare un inizio secondo Alberto Stecca, CEO di Silla Industries:

Accogliamo con favore la sensibilità dimostrata dal Governo verso la smart mobility: lo stanziamento di 90 milioni di euro per l’acquisto e l’installazione delle infrastrutture di ricarica delle e-car è senz’altro un’ottima notizia per chiudere un anno in cui gli Italiani hanno mostrato un crescente interesse per la mobilità elettrica.

E’ ancora una goccia in un oceano, ma è un segno tangibile che qualcosa sta iniziando a cambiare, sicuramente aiutato anche da eventi come quello di Glasgow. Se pur ancora limitato e inadeguato a sostenere il recupero del divario che vede l’Italia come fanalino di coda in Europa, evidenzia una accresciuta consapevolezza che questa sia davvero un’area da presidiare. Lo sappiamo bene noi: Silla è nata a gennaio di quest’anno e ha triplicato il numero dei dipendenti, che sono in crescita costante, gestito il trasferimento in una nuova sede, con il quadruplo della superficie e nonostante questo facciamo fatica a evadere tutti gli ordini. La richiesta è altissima e cresce di giorno in giorno: certamente tra le priorità del Governo nel 2022 ci dovrà essere il potenziamento della rete di colonnine sul territorio, fattore che resta ancora il vero handicap per uno sviluppo ancora più vertiginoso dell’e-mobility con il suo infinito potenziale. Ma anche e soprattutto, sostenere con ulteriori incentivi la ricarica domestica e quella in azienda, con colonnine che sfruttino la sperimentazione Arera per garantire il massimo risparmio possibile.”