Renault, c’è l’idrogeno nel futuro: ecco la joint venture HYVIA

A quanto pare Renault non ha intenzione di proseguire nel suo futuro solo con l'elettrico, ma anche con l'idrogeno: ecco le novità

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Renault guarda al suo futuro ma non solo dal punto di vista delle auto elettriche, dal momento che qualcosa di nuovo starebbe nascendo. Il colosso francese è infatti entrato a far parte di una joint venture con Plug Power, la quale prenderebbe il nome di HYVIA.

Questa realtà sarà volta allo sviluppo di nuove soluzioni per quanto concerne l’idrogeno, con entrambe le aziende che deterranno al 50% con alla guida David Holderbach. Le prime due lettere di “HYVIA” stanno proprio a simboleggiare la parola “hydrogen”. Chiaramente l’attenzione sarà concentrata sui veicoli commerciali con l’obiettivo di arrivare alla realizzazione di vettura con un’autonomia fino a 500 km con un pieno di idrogeno in soli tre minuti.

Queste le parole di Luca de Meo CEO di Renault:

Pioniere delle nuove energie e leader europeo dei veicoli commerciali elettrici, il Gruppo Renault continua a perseguire in Europa il suo obiettivo di offrire il mix più verde del mercato entro il 2030 con la creazione di HYVIA. Questa joint-venture integra, in modo inimitabile, tutto l’ecosistema della mobilità a idrogeno, a partire dai veicoli, dalle infrastrutture e dai servizi chiavi in mano per i clienti. Lo sviluppo di questa tecnologia all’avanguardia ci consente di rafforzare il nostro apparato industriale e di lanciare nuove attività creatrici di valore in Francia in questo segmento promettente.”

Continua Andrew Marsh, CEO di Plug Power:

Plug Power è leader mondiale delle soluzioni al servizio dell’ecosistema idrogeno, con oltre 40.000 sistemi di celle a combustibile già commercializzati e 110 stazioni di ricarica sviluppate, in grado di distribuire più di 40 tonnellate di idrogeno al giorno. Plug Power è, peraltro, leader delle soluzioni tecnologiche di produzione dell’idrogeno verde per elettrolisi. Con HYVIA, sosteniamo la mobilità a idrogeno in Francia ed Europa.”