Regole sugli spostamenti: il nuovo decreto Draghi vieta anche le visite

Il divieto di spostamento che sarà protratto fino al 27 marzo comporterà con il decreto Draghi dei cambiamenti anche sotto alcuni aspetti ai quali gli italiani erano abituati

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Il primo decreto del governo presieduto da Mario draghi cambia ufficialmente le regole in merito agli spostamenti.

Arriva ancora una volta il vetro per quanto riguarda gli spostamenti tra le regioni anche in zona gialla fino al prossimo 27 marzo 2021 mentre non è consentito uscire dalla propria regione neanche per motivazioni di turismo. Non sarà dunque possibile spostarsi fuori regione neanche rispettando l’orario di coprifuoco, potendosi spostare solamente per comprovate esigenze lavorative o per quanto riguarda motivazioni di salute e assistenza a persone non autosufficienti. Bisognerà in ogni caso essere muniti della ormai immancabile autocertificazione, la quale permetterà alle forze dell’ordine di attestare la veridicità in seguito. Sono consentiti gli spostamenti al fine di raggiungere figli minorenni presso l’altro genitore oppure per portarli presso il proprio domicilio.

 

Arrivano le modifiche del governo Draghi: niente visite

Il nuovo decreto vieta anche le visite a parenti e amici in tutte le zone rosse. Per quanto riguarda le zone gialle resta il coprifuoco che vieta ogni spostamento dalle 22 alle 5. Non sarà inoltre consentito ai ristoranti e ai bar di esercitare oltre le 18.

In zona gialla sarà possibile far visita ad amici e parenti anche fuori dal proprio comune di residenza ma solo una volta al giorno e al massimo in due persone.

Per quanto concerne le zone arancioni resta valida la regola del coprifuoco così come il divieto di spostamento da e verso altre regioni diverse dal proprio comune di residenza. Gli spostamenti all’interno dello stesso comune sono consentiti una volta al giorno per fare visita ad amici o parenti fino ad un massimo di due persone. Restano chiusi bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e affini, mentre restano aperti i negozi così come i concessionari, le officine, i gommisti, i ricambisti e gli autolavaggi. Per chi vive in regioni in zona arancione con un comune di meno di 5000 abitanti, le visite a parenti e amici sono consentite dalle 5 alle 22 anche verso comuni diversi purché rientrino in un raggio di 30 km.

Per quanto concerne il viaggio in auto questo sarà possibile per i nuclei familiari senza limitazioni, mentre quelli che non sono conviventi possono stare in auto fino ad un massimo di tre persone senza occupare il sedile di fianco al guidatore.