Poste italiane sempre più digitale: annunciato un grande investimento

Poste italiane concretizza il suo nuovo piano di logistica con un ingente investimento da ben 200 milinoi di euro da destinare alle consegne ed ai servizi.

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Poste italiane concretizza il suo nuovo piano di logistica con un ingente investimento da ben 200 milioni di euro da destinare alle consegne ed ai servizi. Punterà a finalizzare una serie di accordi di collaborazione con aziende innovative italiane e internazionali nei settori della logistica, della consegna dell’ultimo miglio, nei servizi finanziari e in quello dei pagamenti. Programmi che sono stati annunciati dalla società in occasione dell’Expo di Londra sul tema Strategy & Innovation.

 

Poste Italiane si rinnova: maxi piano di sviluppo in corso

Lo storico gruppo italiano di Poste prosegue il suo cammino verso l’innovazione del settore logistico secondo una linea tracciata da Matteo Del Fante, il quale ha detto:

“La società sta progressivamente modernizzando la sua infrastruttura It investendo in modo strategico 2,8 miliardi di euro nel Piano Deliver 2022, in
settori quali le piattaforme cloud, la gestione dei dati e delle
API (Application Programming Interface) – ha ricordato l’ad – è ora in grado di prendere decisioni aziendali basate su elaborazioni in tempo
reale e ha creato un ambiente sicuro di Open Innovation, in cui
i partner specializzati possono essere integrati per dispiegare
rapidamente nuovi servizi a valore aggiunto”

Tra i nuovi accordi spicca la partnership con Sennder, che utilizza la tecnologia per massimizzare la saturazione e la flessibilità nel trasporto stradale a lungo raggio che nel corso del Black Friday e fino a Natale ha garantito la consegna di 8 milioni di pacchi.

Poste Italiane ha anche lavorato insieme a Milkman, una start-up per la consegna a domicilio che sta aiutando il gruppo a migliorare l’esperienza del cliente e-commerce con opzioni di consegna molto convenienti dal punto di vista dei pagamenti. La combinazione degli elementi aziendali consente di programmare con cura la consegna in fase iniziale tra Roma, Milano e Torino. Presto includerà il servizio ad altre città nel corso del 2020.

Marco Siracusano, amministratore delegato di PostePay, ha sottolineato come:

“L’innovazione tocca anche i servizi di pagamento e quelli di investimento. In particolare è stata identificata l’opportunità di proporre un’offerta di acquiring completamente digitale, utilizzando i codici QR che contribuirà ad accelerare la trasformazione dell’Italia dall’utilizzo dei contanti nei pagamenti a soluzioni digitali, utilizzando una tecnologia molto nota nei principali mercati asiatici”.

Si chiama ‘Codice Postepay’ e offre ai venditori in loco una serie di funzioni come la geo-localizzazione, l’integrazione nei programmi di fidelizzazione e di engagement di Postepay, inclusi sconti e programmi cash back, nonché trasferimenti di denaro su qualsiasi
conto bancario.

Tra gli accordi anche quello con Moneyfarm in previsione di un servizio digitale che consente di ottenere la gestione patrimoniale in Etf con 7 linee di investimento. Tink invece supporta Poste per le opportunità provenienti dall’open banking, derivanti da un contesto in continua evoluzione determinato dalla nuova regolamentazione PSD2.