Porsche Taycan: motore elettrico convincente nei test di potenza

La nuova Porsche Taycan a motore elettrico ha superato brillantemente i test evidenziando un'innata potenza ed un efficace sistema di raffreddamento.

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La nuova Porsche Taycan a motore elettrico ha superato brillantemente i test evidenziando un’innata potenza ed un efficace sistema di raffreddamento. Il propulsore consente di raggiungere una potenza davvero ragguardevole. La sua progettazione garantisce spinta in accelerazione ed un brillante sistema di frenata. I particolari sono davvero interessanti.

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Il motore da 440 Kw della nuova Taycan dimostra tutta l’efficacia dell’ingegneria tedesca. Il test  “0 – 200 – 0″ è stato condotto per 26 volte consecutive senza problemi. Ogni sessione ha registrato una accelerazione costante con uno scostamento di soli 0,8 secondi tra la prova più veloce e quella più lenta. La pista, con location nell’aeroporto di Lahr in Germania, ha previsto un tracciato lungo circa 2,3 chilometri con una temperatura esterna di 28 gradi centigradi.

Provvista di due motori sincroni a magneti permanenti posti sugli assi anteriore e posteriore, la vettura sviluppa 660 CV con supporto ad una batteria agli ioni di litio da 90 kWh. Con un background simile, l’automobile è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 3,5 secondi e da 0 a 200 in meno di 12 secondi. L’autonomia dichiarata è di 500 km nel ciclo NDEC.

Una caratteristica peculiare delle bobine a solenoide dello statore è la sezione rettangolare che consente di avere maggiore densità di spire e quindi un rapporto coppia/peso maggiore rispetto alle concorrenti. Ciò, inoltre, garantisce anche un ottimizzato sistema di raffreddamento.

Si tratta della prima versione con tensione ad 800 Volt, contro i 400 V delle altre vetture: questo garantisce tempi di ricarica dimezzati di supporto alle colonnine a 350 Kw che garantiscono fino a 400 chilometri in un quarto d’ora.

Con tali caratteristiche l’impatto sull’usura delle componenti viene notevolmente ridotto da cicli di ricarica meno frequenti e motori adeguatamente progettati per una dissipazione termica efficiente.