Per Bosch la mobilitò del futuro conterà su celle a combustibile e idrogeno

Secondo Bosch la mobilità del futuro avrà come protagonisti le celle a combustibile e l'idrogeno, pronti a riscrivere il futuro dei trasporti eco sostenibili.

0
48

Secondo Bosch la mobilità del futuro avrà come protagonisti le celle a combustibile e l’idrogeno, pronti a riscrivere il futuro dei trasporti eco sostenibili. Di fatto il mercato si muove in una direzione ben precisa ed i cui aspetti sono già ampiamente consolidati da intensi anni di ricerca e sviluppo. In futuro si punta alle emissioni zero sia nel trasporto pubblico che privato con la tecnologie Fuel Cell. L’idrogeno, pertanto, soppianterà le attuali soluzioni benzina, Diesel, Metano, GPL, ibrido ed addirittura elettrico con una versatilità senza precedenti.

 

Bosch pensa già al futuro con l’idrogeno quale carburante top di gamma

Bosch sta portando avanti lo sviluppo di un propulsore alimentato a celle combustibile, partendo dai trasporti pesanti che vedono come protagonisti i camion. Con una produzione stimata per il 2022-2023 si conta di valutare un’azione parallela anche per il mercato consumer delle autovetture private ed in sharing. Questi dovranno essere i mezzi del futuro secondo la compagnia. Probabilmente lo saranno.

Una tecnologia sostenibile sia dal punto di vista ambientale che della gestione con un costo previsto in netto ribasso nel corso degli anni a venire a fronte di maggiori capacità produttive. L’Hydrogen Council, un’associazione che riunisce oltre 90 aziende nel mondo, prevede il dimezzamento costi che renderà competitivo l’idrogeno quale fonte primaria di alimentazione dei veicoli.

Per Bosch, inoltre, le stazioni di rifornimento già esistenti in Europa (circa 180) sono già sufficienti per alcune tratte importanti anche se si conta su un capillare ampliamento della rete entro al massimo un decennio. Toyota e Hyundai lavorano da tempo sulle celle a combustibile anche se non tutti concordano sulle Fuel Cell quale soluzione al futuro eco sostenibile dei trasporti. Tanti, di fatto, hanno accantonato i progetti per dedicarsi ad altro.