Patente di guida: IVA esclusa per le moto, ecco la nuova decisione

La questione IVA per la Patente di Guida è stata discussa tagliando fuori il mondo delle due ruote. Il tema del rincaro si fa sentire.

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La questione IVA per la Patente di Guida è stata discussa tagliando fuori il mondo delle due ruote. Il tema del rincaro si fa sentire. Si parla ancora di aumento del prezzo per conseguire la carta di circolazione. Da inizio settembre si è accesa la questione che ha fatto parlare in lungo ed in largo in tutta Italia. Ecco quali saranno le disposizioni aggiornate.

 

Patente di Guida e IVA: ecco cosa è stato deciso dalle alte sfere

Dallo scorso 27 ottobre è in vigore il decreto fiscale che chiarisce che l’Iva al 22% presso le autoscuole si pagherà a partire dal 1° gennaio 2020. Bocciata l’ipotesi dell’effetto retroattivo si prosegue agli aumenti definiti dal decreto sulle prestazioni delle scuole guida. Pare che siamo finalmente giunti all’atto finale.

Nel corso di queste ultime ore è spuntata in rete una notizia che farà la felicità di coloro che intendono conseguire la patente A, ossia quella relativa alla conduzione di moto e scooter. Nella fattispecie si sottolinea che non verrà richiesta per qualsiasi tipologia di prestazione, ma solo per quelle relative all’ottenimento della patente B e C1.

In rete è scattata una accesa polemica con le associazioni di categoria che hanno proclamato un grande sciopero unitario con lo scopo di far saltare gli esami di guida a partire dallo scorso 18 settembre 2019. Eliminata la retroattività si torna a respirare con una decisione definitiva molto travagliata. Il regime fiscale resterà in esenzione fino al 31 dicembre e la patente della moto resta esclusa dall’Iva.