Parcheggio in città addio: la nuova idea per la mobilità eco sostenibile

Il parcheggio in città non è semplice da gestire e causa parecchi disagi all'ambiente. Si sta pensando di eliminare i posti auto nei centri storici.

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Il parcheggio in città non è semplice da gestire e causa parecchi disagi all’ambiente. Si sta pensando di eliminare i posti auto nei centri storici. Scopriamo insieme cosa potrebbe accadere.

 

Parcheggio in città: una soluzione drastica potrebbe arrivare

Chi di noi non si è mai trovato a girare per decine di minuti alla ricerca di un posto auto? Accede spesso in città, dove eventi e generale congestione urbana complicano le manovra di sosta. La comune richiesta passa per più posti auto (magari gratuiti) ma invece c’è chi sta pensando contro corrente. Una rivoluzione potrebbe passare per la chiusura dei posti auto.

Ha fatto il giro del mondo la notizia del grande centro Ikea di Vienna, che è stato realizzato di recente senza nemmeno un parcheggio. Una decisione coraggiosa per scoraggiare l’uso delle vetture. Destinare aree di parcheggio, infatti, significa incentivare l’uso delle automobili con evidenti rinunce ai mezzi pubblici e sprechi di spazio pubblico da poter sfruttare per altro. Ciò causa quindi aumento del traffico ed inquinamento.

Ad Oslo, ad esempio, l’amministrazione aveva avviato un sistema per diminuire l’uso delle auto in città già quattro anni fa eliminando i parcheggi ed aggiungendo infrastrutture per incentivare l’uso dei mezzi non inquinanti (come la bicicletta) o del trasporto pubblico. Secondo la rivista Fast Company – responsabile dell’analisi dei dati – il piano era stato da subito un grande successo. In Italia, invece, siamo ancora lontani da simili obiettivi. Lo prova la recente struttura del nuovo grattacielo della Regione Lombardia, di 43 piani, che ha comportato l’inserimento di 700 posti auto.