Navi a zero emissioni : si parte da Brindisi per arrivare a Ravenna e Catania

Partono da Brindisi due navi a zero emissioni che collegheranno la città pugliese con Ravenna e Catania, ecco Eco-Catania e Eco-Livorno di Grimaldi

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Emissioni zero anche per le navi. Ecco le due Eco-Catania ed Eco-Livorno, veri e propri mostri del mare che Grimaldi utilizzerà per collegare Brindisi con Ravenna e Catania. Sostituiti ufficialmente i due vecchi traghetti con queste navi che saranno in grado di trasportare ben 500 tir ciascuna.

Le navi sono delle Ro-Rohybrid di nuova generazione, le quali si servono di carburante fossile in navigazione e di elettricità durante la sosta in porto. Le misure sono importanti: 34 metri di larghezza, 238 metri di lunghezza e 64.000 tonnellate di peso.

are “Oltre a garantire impatto emissivo pari a zero sul territorio, aumenterà esponenzialmente la capacità di trasporto dei rotabili dal porto di Brindisi,- dichiara il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale Ugo Patroni Griffi – ciò significa che i volumi di traffico, che già ora segnano record significativi, nonostante la pandemia e la transizione energetica, schizzeranno vorticosamente, con ricadute importanti su tutto il comparto economico del territorio. Questo è un primo atto concreto verso la transizione energetica ed è importante e significativo che ciò avvenga a Brindisi”.

Partito il 3 novembre da Brindisi il primo viaggio della nave Eco-Livorno:

Durante un anno difficilissimo come il 2020- come dichiara l’armatore Guido Grimaldi – abbiamo continuato ad investire in sostenibilità, e navi così all’avanguardia e così rispettose dell’ambiente che ci permettono già oggi di raggiungere i target del 2050. Si tratta infatti, di navi ad altissima efficienza energetica dalla capacità di oltre 500 semi-rimorchi dotate di dispositivi in grado di dimezzare le emissioni di CO2e addirittura di azzerarle mentre sono ferme in porto grazie all’energia elettrica immagazzinata da mega batterie al litio che permettono quindi zero emissioni in porto”.