Monopattini elettrici ora liberi: tutte le regole per circolare in strada

Monopattini elettrici liberi per le strade grazie alle definizione delle regole imposte dal nuovo Decreto Milleprooghe che spinge sulla mobilità sostenibile.

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Monopattini elettrici liberi per le strade grazie alle definizione delle regole imposte dal nuovo Decreto Milleproroghe che spinge sulla mobilità sostenibile. Finalmente siamo ad un decisivo punto di svolta per la libera circolazione dei piccoli due ruote in strada. Ovviamente sono state segnalate delle regole obbligatorie che tutti devono rispettare per la sicurezza in strada. Vediamole tutte.

 

Monopattini liberi ma non è anarchia stradale: ecco cosa bisogna sapere

Il voto alla Camera per l’approvazione del Decreto Milleproroghe è passato al Senato che ha approvato il disegno definitivo per la libera circolazione dei mezzi.

Esordiamo dicendo che si può circolare ovunque per tutte le strade urbane in cui vige il limite di 50 Km/h. Stesso discorso per le piste ciclabili. Divieto, invece, per strade extraurbane, a meno che non abbiamo una pista ciclabile. I comuni non potranno apporre divieti. La velocità massima sale a 25 km/h (6 km/h nelle aree pedonali) ma resta il limite dei 500 Watt di potenza.

Tali dispositivi a propulsione elettrica saranno destinati ai maggiori di 14 anni e non si potrà trasportare un secondo passeggero a bordo o un animale domestico. Non ci si può fare trainare o collegare ad altro veicolo. Per i minori di 18 anni il casco è obbligatorio.

I conducenti sono tenuti a circolare in fila indiana se le condizioni della circolazione lo richiedono, ed in ogni caso mai affiancati in numero superiore a 2. Le braccia devono essere libere e il manubrio va controllato sempre con entrambe le mani, a meno che non si stia segnalando la svolta. Mezz’ora dopo il tramonto è inderogabile la presenza di bretelle o giubbotti catarifrangenti. Obbligo esteso anche alle luci sia nelle ore diurne che notturne.

Le sanzioni per chi non rispetta le regole vanno da 100 a 400 euro con confisca del mezzo abrogata se non in presenza di mezzi con potenza superiore a 2 KW o con motore termico. Il trasporto di oggetto resta un divieto con multe da 50 a 200 euro per chi trasgredisce.

L’emendamento stabilisce anche che la sperimentazione della micromobilità voluta dall’ex Ministro Toninelli continua, e viene anche prorogata di ulteriori 12 mesi. Segway, hoverboard e monoruota potranno quindi continuare ad essere utilizzati, ma solo nei parametri specificati dalla sperimentazione, e senza nessuna liberalizzazione aggiuntiva. Questi mezzi restano quindi relegati all’uso nelle aree pedonali, con velocità massima di 6 km/h, oppure nelle aree private, e condotti solo da maggiorenni.