Monopattini elettrici, basta stop: libera circolazione ma a queste condizioni

In vigore le nuove regole per i monopattini elettrici a partire da questo 2020. Grande stupore per la libera circolazione dei veicoli.

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In vigore le nuove regole per i monopattini elettrici a partire da questo 2020. Grande stupore per la libera circolazione dei veicoli. La nuova normativa è stata approvata in Italia, dove si guarda alla sicurezza su strada dei conducenti e degli altri utenti. Scopriamo tutto ciò che si deve sapere in proposito.

 

Monopattini elettrici in circolazione: dove si può e cosa non si può fare su due ruote

Finalmente il processo di mobilità elettrica acquista valore con il via libera alla circolazione delle due ruote elettriche. Dove esiste l limite di velocità massimo paria 50 Km/h si può circolare come anche sulle piste ciclabili. Divieto assoluto, invece, per strade extraurbane, a meno che non abbiamo una pista ciclabile. I comuni non potranno apporre divieti. La velocità massima sale a 25 km/h (6 km/h nelle aree pedonali) ma resta il limite dei 500 Watt di potenza.

I dispositivi possono essere condotti da coloro che sono maggiori di 14 anni e comunque per un solo ed unico passeggero. Divieto assoluto di trasportare cose, animali o persone a bordo. Per i minori di 18 anni il casco è obbligatorio.

Coloro che portano il monopattino devo rispettare il transito in fila indiana. A seconda dello stato di circolazione si può anche stare in gruppi da due affiancati ma non in numero superiore.

Le braccia devono essere libere e il manubrio va controllato sempre con entrambe le mani, a meno che non si stia segnalando la svolta. Mezz’ora dopo il tramonto è inderogabile la presenza di bretelle o giubbotti catarifrangenti. Obbligo esteso anche alle luci sia nelle ore diurne che notturne.

Chi non rispetta le regole così imposte incorre in multe da 100 a 400 euro. L’eventuale confisca del mezzo è stata abrogata se non in presenza di mezzi con potenza superiore a 2 KW o con motore termico. Il trasporto di oggetto resta un divieto con multe da 50 a 200 euro per chi trasgredisce.