Mercato auto in Europa: previsto un calo del 25%

Non è stato sicuramente l'anno migliore per il settore delle auto che entro la fine del 2020 potrebbe contare su un calo del 25% rispetto alperiodo precedente.

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Non è stato sicuramente l’anno migliore per il settore delle auto che entro la fine del 2020 potrebbe contare su un calo del 25% rispetto al periodo precedente. Le stime fornite da ACEA sono veramente poco confortanti e passano in rassegna i dati su un semestre davvero critico, passato dal -98% ad un più rassicurante -50%. I danni al livello economico sono ingenti tanto da spingere associazioni e Governo a nuovi incentivi. Secondo l’istituto di statistica le immatricolazioni crolleranno di circa 3 milioni di unità passando dai 12,8 milioni del 2019 ai circa 9,6 milioni dell’anno in corso. Ecco cosa si è detto al riguardo.

 

ACEA stima un 35% in meno sulla vendita di auto nel 2020, tragica situazione

“Dato il crollo senza precedenti delle vendite fino ad oggi, sono urgentemente richiesti incentivi all’acquisto e programmi di rottamazione in tutta l’UE per creare la tanto necessaria domanda di auto nuove. Nell’interesse della nostra industria e dell’economica dell’UE, chiediamo il necessario sostegno politico ed economico – sia a livello dell’UE che a livello degli Stati membri – al fine di limitare il danno alla produzione e all’occupazione nei mesi a venire”.

Così’ ha commentato Eric-Mark Huitema, direttore generale di ACEA, a margine delle analisi di mercato e delle previsioni. L’Associazione spera che questo terribile scenario possa essere in qualche modo mitigato dagli interventi dei Governi dei Paesi con la creazione di incentivi postumi al disastroso lockdown che ha mandato in subbuglio un intero Paese. Molti ne stanno approfittando per votarsi ad un mercato ecologico in cui regnano i veicoli elettrici ed ibridi. Ma non sarà facile uscire dalla crisi creata dalla pandemia. Vedremo come andrà a finire.