Lemonade: l’assicurazione per millennial sale in borsa al +100%

Softbank finanzia Lemonade, l'assicurazione concepita per i millennial il cui valore azionario è salito del 100% a partire dall'ingresso in scena tra le società quotate inizialmente con IPO a 29 dollari.

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Softbank finanzia Lemonade, l’assicurazione concepita per i millennial il cui valore azionario è salito del 100% a partire dall’ingresso in scena tra le società quotate inizialmente con IPO a 29 dollari.

Il titolo, negoziato con il ticker LMND alla Borsa di New York, è decollato del 135% nel suo debutto sul mercato, più che raddoppiando fin oltre i 65 dollari per azione. Scopriamo i dettagli.

 

Lemonade vola in borsa, balzo del 100% in pochi giorni

La società con sede a New York è stata fondata nel 2016 nel contesto di un servizio assicurativo sugli immobili per un prodotto da offrire ai Millennial. Passata di recente nella Top 50 nel 2019 è stata parte integrante della classifica Forbes Next Billion-Dollar Startup.

Offre assicurazioni agli affittuari e ai proprietari di case usando intelligenza artificiale e chatbot. Anziché vendere polizze mantiene una responsabilità di bilancio consentendo il pagamento degli indennizzi in pochi minuti o in pochi secondi.

Nei documenti depositati presso la Securities and Exchange Commission ha dichiarato di aver depositato 11 milioni di azioni al suo debutto sul mercato pubblico: ciò significa che potrebbe aver raccolto fino a 367 milioni di dollari al prezzo IPO, il che gli darebbe una valutazione di circa 1,6 miliardi di dollari.

Lemonade non ha però realizzato profitto per gli investitori, ora timorosi per la propria redditività azionaria. Tim Bixby, Chief Financial Officer di Lemonade, ha dichiarato:

“Una parte fondamentale della nostra strategia è acquisire clienti più giovani prima che diventino attraenti per gli assicuratori più grandi.

Con l’andare degli anni di quei clienti, aumenta il valore dei loro beni, le loro necessità di assicurazione e il valore per noi”.

“Gli investitori sono molto eccitati all’idea di una rivoluzione nel settore assicurativo.

Siamo stati molto resilienti in mezzo alla pandemia – tutte le nostre metriche di crescita chiave continuano ad essere forti”.