Kia e-Niro: prova consumi ed autonomia reale

Kia e-Niro è stata provata in uno scenario di vita quotidiano entro cui sono rientrate le valutazioni circa consumi, autonomia e vari pro e contro.

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Kia e-Niro è stata provata in uno scenario di vita quotidiano entro cui sono rientrate le valutazioni circa consumi, autonomia e vari pro e contro derivanti dall’uso delle soluzioni elettriche in via del tutto esclusiva. Ecco come è andata.

 

Caratteristiche Kia e-Niro

Si tratta del crossover EV che sta ammaliando migliaia di clienti. Misura 4.375 mm di lunghezza x 1.805 mm di larghezza x 1.570 di altezza. Il passo è di 2.700 mm. La capacità del bagagliaio arriva a 451 litri espandibile a 1.402 litri reclinando lo schienale posteriore. Il peso è di ben 2.230 Kg, 475 dei quali dovuti proprio alla batteria.

Il motore è un componente  elettrico sincrono a magneti permanenti da 150 kW e 395 Nm di coppia. La batteria da 64 kWh promette un’autonomia sino a 455 Km nel ciclo WLTP. La velocità massima raggiunge i 167 Km/h e nel classico scatto da 0 a 100 Km/h bastano 7,8 secondi. Il modello esaminato consente una ricarica in AC fino a potenze di 11 KW mentre in continua ci si spinge sino ad 80 KW.

 

Consumi e costi

I consumi rilevati tenendo conto della presenza attiva del climatizzatore e con un dislivello massimo di 1200 metri è stato davvero contenuto. Si sono percorsi 283 Km ad una temperatura esterna di circa 35 gradi. Il percorso, senza soste ah materializzato un percorso misto tra statale, autostradale ed urbano con consumo medio di 17 kWh per 100 Km ad una velocità media di 78 Km/h.

I costi di viaggio per l’intera tratta si sono risolti in 11 euro con IONITY. Prezzo che con colonnina ENEL X avrebbe tranquillamente raggiunto i 17 euro.

 

Pro e contro

Abitabilità, confort, autonomia e prestazioni del motore elettrico sono sicuramente dei pro così come anche la rigenerazione dell’energia in frenata. Buona autonomia e comodità per la presa frontale di ricarica. L’app UVO è versatile. Non brilla, invece, per la definizione in pixel  della camera posteriore di parcheggio, necessaria a causa della visibilità posteriore limitata. Molto, infine, poteva essere fatto per il bagagliaio la cui forma irregolare limite la disposizione degli oggetti.