Incentivi Auto: UNRAE chiede più soldi

UNRAE chiede più investimenti a fondo perduto per quanto riguarda il tema degli incentivi auto. Potrebbero arrivare molti più soldi tra poco.

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UNRAE chiede più investimenti a fondo perduto per quanto riguarda il tema degli incentivi auto che nelle intenzioni dell’associazione sono necessari per il rilancio di un poco confortante mercato dei motori. Nel 2020 c’è stato un picco negativo di immatricolazioni con un prospetto al -25% su base annua che suona davvero minaccioso. Il Governo sta facendo molto per incentivare il mercato della micromobilità e della viabilità eco sostenibile. Ma secondo UNRAE c’è bisogno di più soldi. Ecco quali sono stati i commenti a margine di questa richiesta.

 

Più fondi per gli incentivi auto: la proposta di UNRAE

Michele Crisci, presidente di UNRAE, sottolinea:

Con questi incentivi si permette concretamente la ripresa del comparto e, con l’inserimento degli Euro 6, si contribuisce ad un processo di sostituzione di un parco auto circolante fra i più vecchi d’Europa. L’apertura al confronto e la disponibilità nell’accogliere le proposte UNRAE da parte delle istituzioni, con le quali abbiamo mantenuto un contatto continuo che, certamente, dovremo continuare e sviluppare nel futuro per affrontare le tante sfide che il mondo dell’auto deve vincere, in tutti i suoi comparti e non solo delle autovetture, dal sostegno alla domanda all’innovazione tecnologica fino ai nodi infrastrutturali.

I fondi a disposizione – secondo l’associazione – sono pochi. Il Governo Italiano ha infatti stanziato appena 50 milioni di euro. Crisci chiede un adeguamento alle necessità e maggiore incisività economica per un impegno a medio termine che dovrà imporsi con riforme drastiche per il settore della mobilità.

Al riguardo si sta avanzando l’ipotesi di portare gli incentivi a 1 miliardo di euro per sostenere il settore. Un progetto che potrebbe essere approvato già in agosto.