Hyundai presenta la sua auto elettrica da Rally: arriva nel 2021

In vista del campionato internazionale di rally WRC 2022, Hyundai prepara il terreno per la prima competizione ad auto ibride. Presenta la sua nuova Kona elettrica.

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In vista del campionato internazionale di rally WRC 2022, Hyundai prepara il terreno per la prima competizione ad auto ibride. Presenta la sua nuova Kona elettrica. Si tratta di una vettura straordinariamente innovativa, plasmata sulla nuova impronta del mercato eco-sostenibile dei veicoli a batteria. Arriverà solo nel 2021, anticipando il massimo campionato che nei prossimi 5 – 10 anni conta di mutare radicalmente. Ecco di cosa si parla.

 

Hyundai Kona: la prima auto elettrica al 100% s prepara ad affrontare un’intera giornata di sterrato nel WRC 2022

Il pilota neozelandese Hayden Paddon ha ideato una macchina da rally totalmente elettrica già nel 2018. Durante tutto questo tempo il team incaricato dello sviluppo ha finalizzato un prototipo che fa da apripista alla produzione in serie dei veicoli. Investire in tecnologie obsolete non ha senso, ormai il mercato è elettrico su tutta la linea. Forte di questa convinzione nasce la nuova divisione chiamata Alternative Energy Motorsport Development che collabora con partner tecnici del calibro di Stohl Advanced Research and Development (STARD) in Austria e l’Engineering Facility del team Motorsport dell’Università di Canterbury in Inghilterra.

La prima Hyundai Kona EV da rally ruberà la scena in termini di performance e sarà tutt’altra cosa rispetto alle vetture elettriche da competizione viste finora – sostiene Hayden Paddon. – Uno degli elementi è il sound. Sono impegnato nell’assicurarmi che la nostra vettura produce un rumore apprezzabile da un fan dei rally […] Si tratta di un elemento vitale.

L’obiettivo è quello di scendere in pista nella primavera 2020, ossia nel momento in cui prenderà il via una serie di eventi minori volti a saggiare prestazioni e’affidabilità dei nuovi veicoli zero emissioni. Nel 2021 si punterà soprattutto all’autonomia, vera ed unica discriminante per la partecipazione alle massime competizioni della serie.