Guida autonoma: la nuova idea di un ex Ferrari, l’auto guida da sola e da professionista

Luigi Mazzola, con un passato in Ferrari, ha sviluppato una sua realtà dedicata all'implementazione della guida autonoma: ecco i dettagli

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La prossima frontiera, che in realtà è già molto attuale, nel mondo delle auto sarà di certo la guida autonoma. A questo settore stanno lavorando tantissime aziende che hanno fatto progressi incredibili, riportando grandissimi risultati. Tra le varie società che si occupano della guida autonoma arriva di diritto anche Social Self Driving, una startup italiana che nasce da un’idea di Luigi Mazzola che vede il suo passato in Ferrari, dove sono stati vinti 14 mondiali. Per questa società nascerà nelle prossime settimane la vera avventura con il finanziamento lo sviluppo di un progetto che porterà ad un brevetto.

L’azienda sta sviluppando un sistema che sarà in grado di registrare lo stile di guida del conducente in modo da farlo riprodurre sulle auto a guida autonoma e semi autonoma. Ci sarà quindi la possibilità di impostare un profilo di guida personalizzato secondo le proprie abitudini. 

Il sistema si appoggia alle seguenti dotazioni hardware e software già normalmente presenti su veicoli con differenti livelli di guida assistita o autonoma e li va ad integrare. Sensori di angolo di sterzo, di coppia applicata allo sterzo, di velocità di sterzata, di azione sui pedali di acceleratore e freno, di angoli di imbardata, rollio e beccheggio, di accelerazione laterale e longitudinale. Ai sensori si aggiunge il software di elaborazione dei segnali visivi, sonar e radar che permette a questi veicoli di comprendere la situazione ambientale circostante. Attraverso la registrazione dei dati effettuata su questi sensori, viene profilato uno stile di guida. Il guidatore del mezzo a guida autonoma o semi autonoma potrà successivamente impostare questo profilo di guida.”