Google: ricorso per Android Auto in merito alla sanzione per JuicePass di Enel X

Google ha deciso di intraprendere un ricorso contro la sanzione impartita da Enel X in merito alla questione riguardante Juice Pass su Android Auto

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Google embra intenzionata a fare ricorso contro la sanzione da 100 milioni di euro disposta dall’AGCM a maggio scorso.

Lavoriamo costantemente con le autorità di regolamentazione, e continueremo a farlo, ma siamo in forte disaccordo con le conclusioni dell’AGCM. Di conseguenza, oggi faremo ricorso contro questa decisione“.

La goccia che fece traboccare il vaso fu la decisione di Google di non consentire l’interoperabilità fra l’app JuicePass di Enel X e Android Auto. Secondo il garante Google avrebbe infatti abusato della sua posizione di dominio favorendo la sua applicazione Google Maps. Dal suo canto Google afferma che le priorità del sistema Android Auto corrispondono alla sicurezza degli utenti e non agli interessi dell’azienda singola.

La sicurezza degli automobilisti è centrale per ogni attività di Android Auto: permettere l’interazione con un’app attraverso lo schermo di un’automobile richiede un approccio di grande responsabilità. Per questo seguiamo regole stringenti per la progettazione ed effettuiamo test rigorosi sui tipi di app che Android Auto può supportare.”

Nonostante i nostri sforzi e le nostre migliori intenzioni, lo scorso aprile l’AGCM ha emesso una decisione che impone una multa molto elevata ad Android Auto, un servizio che Google offre gratuitamente. Abbiamo a cuore l’ecosistema dell’innovazione italiana, così come il futuro della mobilità e della sostenibilità nel Paese. Ma obbligarci a dare la priorità a servizi fatti su misura per le richieste specifiche di un’azienda, a discapito dell’attenzione necessaria per la sicurezza, le preferenze e i bisogni degli automobilisti, non può essere la giusta soluzione per gli obiettivi ambiziosi che l’Italia si è posta in questi settori.