Genova: ecco il nuovo ponte tecnologico, posata la prima impalcatura

A Genova si dà vita al nuovo Ponte Hi-Tech dopo la tragedia del crollo del Ponte Morandi. Posata la prima parte di impalcatura ad oltre un annoda disastro che è costato la vita a 43 persone e che ha causato innumerevoli disagi nel capoluogo ligure. Le operazioni hanno preso il via. Ecco le ultime novità.

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A Genova si dà vita al nuovo Ponte Hi-Tech dopo la tragedia del crollo del Ponte Morandi. Posata la prima parte di impalcatura ad oltre un annoda disastro che è costato la vita a 43 persone e che ha causato innumerevoli disagi nel capoluogo ligure. Le operazioni hanno preso il via. Ecco le ultime novità.

 

Genova rinasce con il nuovo ponte tecnologico ad un anno dalla tragedia

Le operazioni per la costruzione del nuovo viadotto Polcevera erano iniziate all’indomani dle disastro. Oggi si concretizza un altro passo importante per Genova ed i suoi cittadini. L’unione tra i piloni 5 e 6 e la trave che sorreggerà il primo impalcato è avvenuta sotto gli occhi degli ingegneri e degli architetti presenti in sede.

La cerimonia di avvio delle operazioni di sollevamento della prima parte di impalcato del nuovo viadotto è avvenuta nella giornata del 1 ottobre 2019 alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e di tutte le principali autorità locali tra cui il Sindaco di Genova e Commissario straordinario per la ricostruzione Marco Bucci e il Governatore della Regione Liguria Giovanni Toti.

Non è mancato nemmeno l’illustre architetto genovese Renzo Piano, che alla propria città ha donato il progetto del nuovo Ponte e che, in occasione della cerimonia, ha sottolineato l’importanza della sicurezza. I lavori saranno ultimati, secondo i piani, entro e non oltre la fine del 2019 mentre per l’effettiva entrata in funzione dell’opera (vincolata alle operazioni di collaudo e finitura) sarà necessario attendere fino ad aprile 2020.

La struttura, concepita sotto i criteri del minimalismo. è affidata alla cordata Salini Impregilo-Fincantieri-Italfer e prevede sistemi di automazione robotica e sensoristica per il controllo infrastrutturale e la manutenzione. Non mancheranno, infine, pannelli fotovoltaici per l’alimentazione dell’illuminazione, della sensoristica e degli impianti.