FREE NOW: come procede la mobilità con l’allentamento delle misure restrittive

Secondo le ultime notizie riportate da uno studio di FREE NOW, pian piano si starebbe registrano ritorno alla normalità per quanto concerne la mobilità urbana

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Ormai dovunque le restrizioni stanno diminuendo drasticamente visto che l’ondata della pandemia sta avendo un impatto minore rispetto al passato. A quanto pare anche la mobilità starebbe beneficiano di tutto questo e proprio a tal proposito tramite uno studio, FREE NOW avrebbe parlato di come stanno andando le cose proprio in alcune delle città europee principali.

Secondo quanto riportato queste ultime stanno pian piano ritornando alla normalità, soprattutto alla luce della riapertura degli esercizi commerciali. Le persone infatti sono ritornata in strada e sta cambiando anche la concentrazione del movimento all’interno del centro cittadino. Una delle tendenze comuni sembra essere quella vista all’interno di città come Madrid, Londra, Dublino e Lisbona dove il servizio FREE NOW ha registrato un numero nettamente più elevato di corse ma verso le periferie.

Il motivo che ha inciso su questo cambio di abitudini è stato determinato in primis dalla conformazione delle città stesse e dal fatto che molte persone che lavorano ancora da casa hanno preferito evitare i centri delle città e per incontrare gli amici e congiunti hanno optato per aree verdi vicino al proprio domicilio.”

Ci sono alcune differenze per quanto riguarda Milano, dove nel 2020 c’era stato un calo del 95%. Ora si è ritornati al 50% rispetto a prima, con la maggior parte delle corse dirette verso il centro cittadino ma non verso le periferie.

Il fattore scatenante è stato determinato da molteplici fattori quali: modifiche alla viabilità e, contestualmente, dal traffico veicolare che è tornato repentinamente alla normalità, la riattivazione dei varchi “Area C”, la mancanza di parcheggi disponibili e i timori legati all’affollamento di altri mezzi pubblici sono tutti elementi che hanno incoraggiato le persone a preferire i taxi quando si dirigono verso il centro città.”

A caratterizzare il grande calo del servizio è stata l’ovvia assenza dei viaggiatori.

Il lavoro a distanza, la mancanza di turismo internazionale e la diminuzione significativa dei viaggi d’affari ha fatto sì che il numero di questa categoria sulla piattaforma crollasse. In questo contesto, non è una sorpresa che a livello internazionale il numero di corse verso gli aeroporti fosse diminuito, mentre i parchi urbani erano diventate mete di punta dei viaggi in taxi. Quando in Irlanda il governo ha permesso a due famiglie di incontrarsi fuori dalle loro case, infatti, le corse verso i parchi sono cresciute fino al +52%.”