Formula 1: Sticchi Damiani auspica il 70-80% del pubblico per il GP di Monza

Il lieve calo del virus che è ormai stabile da qualche tempo fa ben sperare in Formula 1, dove si punta a riportare le persone sugli spalti

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Il virus comincia a rallentare complice anche la campagna vaccinale che ha aumentato l’incidenza sul territorio italiano. Nel frattempo anche il mondo Formula 1 si sta preparando ad ottenere quel pizzico di normalità magari portando il pubblico sugli spalti. Secondo quanto riportato infatti il prossimo gran premio di Monza del 12 settembre potrebbe vedere gran parte degli spettatori sulle gradinate.

Queste le parole di Angelo Sticchi Damiani, presidente di ACI:

Quello che vorremmo fare a Monza per la F1, situazione permettendo, è allestire delle tribune no-Covid per persone vaccinate, e altre tribune per persone che faranno il tampone con distanziamento, quindi al 50% della capienza. Ora non possiamo stabilire quante persone saranno vaccinate il 10-11 settembre, speriamo tantissimi, certo non possiamo sperare le 100mila persone del 2019 ma speriamo di riempirlo al 70-80 percento“.

Questo è uno stralcio dell’intervista rilasciata a La Politica nel Pallone sul GR Parlamento, il quale lascia chiaramente capire che si sta cercando di ritornare alla normalità. Chiaramente non sarà auspicabile un ritorno delle 100.000 persone che caratterizzarono la gara del 2019, ma si sta pensando addirittura di portarne circa 700.000.

Chiaramente il progetto non è campato in aria, visto che tutti gli addetti ai lavori ci stanno lavorando da molto tempo. Ovviamente si aspettano novità da parte del Comitato Tecnico Scientifico e da parte del Ministero della Salute, i quali ben presto si pronunceranno sugli eventi di massa.