Formula 1, Sainz: poca fiducia per la pole e la vittoria al prossimo GP di Budapest

Carlos Sainz non crede che la Ferrari possa dire la sua in chiave pole position durante la prossima gara di Budapest, com'era accaduto a Monaco e Baku

0
55

Durante la consueta conferenza stampa, Carlos Sainz ha parlato del prossimo GP di Ungheria, affermando di essere sfiduciato nel poter fare la sua terza pole in stagione.

“È un circuito che viene un po’ meglio di altri, per il semplice fatto che ha meno rettilinei e ci renderà più vicini agli altri. Sono ottimista, ma non tanto da pensare che possiamo lottare per la pole come a Baku o Monaco”.

Davvero molto difficile secondo il pilota spagnolo che la Ferrari possa primeggiare:

“Molte cose dovrebbero sommarsi, perché almeno quattro auto dovrebbero esserci davanti in teoria. Il nostro obiettivo è essere quinti o sesti, anche se poi si passa uno all’inizio e un altro ha un problema si sale sul podio. Non lo escludo, ma in condizioni normali, se non succede nulla e non c’è un’uscita spettacolare, il podio dovrebbe essere molto complicato, anche se è un circuito che dovrebbe essere un po” meglio di altri per noi”.

L’attuale secondo pilota di casa Ferrari sposa la teoria della scuderia che prevede una lotta per il mondiale nel prossimo 2022:

“La battaglia con la McLaren è ancora aperta, siamo molto vicini nelle prestazioni, ma non ne siamo ossessionati perché ci sono altre priorità più alte che batterle nei costruttori: vogliamo migliorare come squadra, lavorare per lottare per vincere il titolo l’anno prossimo”.

Ecco poi alla fine le somme di questa prima parte:  “La prima parte dell’anno è andata bene per me, è stata una sfida per me, e sono orgoglioso di quanto velocemente ho raggiunto la velocità, che è stato un sollievo vedere che ero lì fin dal primo giorno e che dovevo concentrarmi su altre cose, cioè mettere insieme l’intero fine settimana, essere più competitivi in qualifica, gara e giro veloce, ma stiamo lavorando per ottenere un equilibrio”