Formula 1, Leclerc: la Ferrari farà di tutto per riprendersi il titolo di campione

Charles Leclerc è pronto a dichiarare battaglia alle altre scuderie per riportare la Ferrari in vetta, queste sono le volontà del primo pilota di Maranello

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Manca poco all’inizio delle due sessioni che riguarderanno le prove libere del prossimo Gran Premio del Portogallo ma a quanto pare Charles Leclerc ha le idee ben chiare. Il giovane campioncino di casa Ferrari, dopo aver sfiorato il podio di Imola, vuole lottare per traguardi sempre più alti.

Secondo quanto riportato dall’ultima intervista rilasciata da Leclerc, le prime due gare sono state un ottimo indicatore: “È sempre una bella sensazione quando vedi il duro lavoro rispecchiato in buoni risultati in pista. Sappiamo tutti che ci resta ancora un lungo percorso da affrontare per ottenere quello che vogliamo, ovvero, essere in lotta per il titolo”. 

Dopo aver dichiarato a più riprese di essere innamorato della Ferrari, il pilota ha parlato delle sue Ferrari preferite: “Ero al Gp storico di Monaco venerdì scorso. Non ricordo esattamente quale fosse, però era la Ferrari di Niki Lauda, quella hce ha guidato Jean Alesi. Non ricordo esattamente di che anno fosse, però è sembrata essere qualcosa davvero di incredibile e molto speciale da guidare. Quindi direi una tra queste due macchine”. 

L’obiettivo del team inoltre resta quello di lavorare sempre di più per raggiungere traguardi più importanti. La stessa cosa è stata dichiarata da Carlos Sainz che si ritiene non soddisfatto degli ultimi posizionamenti della Ferrari: “Tutti noi vogliamo ottenere di più e le cose stanno andando sempre meglio. Per questo io e il team continueremo a lavorare sodo”. 

Il secondo pilota di casa Ferrari ha dichiarato poi di essere dalla parte delle Sprint Race: “Non penso che cambierà molto. Abbiamo già corso con una sola ora di prove libere lo scorso anno a Imola e fece poca differenza per i piloti. Una gara in più nell’arco del week end può rendere le cose interessanti, perché gareggiare è ciò che preferiscono fare i piloti”.