Formula 1, Hamilton: speriamo che l’auto non abbia riportato danni

Hamilton, colpevole di alcuni errori durante gli ultimi minuti delle qualifiche, chiede scusa alla Mercedes e spera che l'auto non abbia riportato danni

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Dopo le qualifiche per la gara di Russia che avrà luogo domani, Lewis Hamilton non è riuscito a prendersi la pole position.

“Stavo facendo una qualifica d’alto livello tra Q1, Q2 ed inizio Q3, poi diciamo mi è finito il talento… Scherzi a parte, ho commesso degli errori, è vero, e sono davvero molto deluso da me stesso, non riesco neanche a spiegarlo. E’ andata come è andata, ormai è alle spalle, mi dispiace per il mio team. Spero che la macchina sia tutta intera domani in modo da poter lottare ancora”.

Ecco poi pronta la spiegazione rispetto al ritorno ai box in ritardo rispetto a tutti gli altri piloti del Circus: “E’ sempre un rischio e non eravamo nella posizione di dover necessariamente rischiare. Ovviamente se guidi una Williams puoi prendere tutti i rischi che vuoi, perché se va bene è fantastico, se va male è uguale. Per noi chiaramente un rischio può costare tanto, ma cercherò di rimontare domani”.

L’obiettivo di Hamilton, nonostante sia stata mancata la pole position, è quello di ritornare alla vittoria e riprendersi la vetta della classifica mondiale centrando la sua 100ª vittoria in F1. 

“Mi aspettavo di essere in prima fila ovviamente, domani avrò un duro lavoro da fare, quest’anno mi rendo la vita difficile da solo a volte, ma se avrò delle opportunità cercherò di coglierle. La vittoria è ancora assolutamente alla portata, davanti abbiamo due macchine molto forti che sono andate molto bene nella scorsa gara. Cercheremo di batterle, ma non sarà semplice”.