FCA sotto accusa: vende troppe auto, la rivolta dei concessionari

Il gruppo FCA è stato posto sotto accusa dai rivenditori ufficiali. Gli si contesta l'elevato numero di auto in consegna.

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Il gruppo FCA è stato posto sotto accusa dai rivenditori ufficiali. Gli si contesta l’elevato numero di auto in consegna. Le concessionarie di tutto il mondo si sono dette preoccupate dalla condotta del gruppo Fiat Chrysler Automobiles. In particolare gli si contesta il numero di vettura per una situazione che sembra davvero paradossale. Ecco come stanno le cose.

 

FCA produce e consegna troppe auto: concessionarie in rivolta per l’evidente esagerazione

Il colosso dei motori ha dato atto della nuova strategia di Sales Bank. Si tratta di una tecnica di vendita aggressiva che può nuocere agli affari. I distributori non riescono a smaltire il parco auto. Il dato emerge da una recente inchiesta pubblicata su Bloomberg, dove i concessionari hanno dato sfogo del loro dissapore nei confronti del costruttore americano che offre oltre 40mila auto in più rispetto a quelle che risultano realmente negli ordini.

FCA smentisce le accuse tramite i suoi portavoce e nega le argomentazioni delle concessionarie. Pare che in questo momento sia in corso lo sviluppo di un nuovo metodo di produzione predittivo e che il solo obiettivo è riuscire ad allineare la produzione alle reali esigenze del mercato. Secondo la difesa FCA tale sistema pare funzionare bene con l’ultimo Q4 conclusosi con sole 1000 auto di scarto e nessun ordine pendente. Tale dato smentirebbe le tesi della controparte scardinando l’allarmismo così manifestato.

Interessanti anche i dati di permanenza negli showroom. Per esempio, Jeep, Chrysler e Dodge in media rimangono dal rivenditore per un periodo che va dai 69 ai 100 giorni prima di essere vendute. Per quanto riguarda invece Alfa Romeo e Fiat i tempi invece si allungano di molto, ricordando che i dati ovviamente fanno riferimento al mercato USA.