FCA annuncia il nuovo motore turbo ad etanolo

FCA ha appena annunciato lo sviluppo del primo motore turbo con alimentazione ad etanolo. Il propulsore, in pratica, funziona con una miscela di alcol.

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FCA ha appena annunciato lo sviluppo del primo motore turbo con alimentazione ad etanolo. Il propulsore, in pratica, funziona con una miscela di alcol. Il leder sudamericano entra nella produzione di nuovi equipaggiamenti meccanici con sistemi di sovralimentazione a turbina. Ecco che cosa ha annunciato il colosso dell’automotive.

 

FCA: ecco il motore a etanolo

Le caratteristiche dell’inedito motore sono singolari ed importanti. Si rileva in primo luogo un elevato livello di efficienzaemissioni molto contenute e consumi molto ridotti. Si potrà utilizzare per applicazioni su sistemi ad idrogeno per le auto e le pile a combustibile. L’occasione per la presentazione e l’accelerazione tecnica del processo di produzione arriva nel momento dell’E4 per una nuova linea di produzione per motori turbo GSE che verrà installata nello stabilimento brasiliano di Fiat di Benim.

Gli obiettivi sono quelli di ridurre al CO2 generata dai propulsori tradizionali. Cambia il powertrain con Aldo Marangoni che parla nei seguenti termini.

“Questo è un progetto sperimentale per espandere e migliorare le nostre conoscenze sul potenziale del biocarburante. I risultati già ottenuti sono davvero entusiasmanti

Al momento la benzina è in grado di offrire circa il 30% di energia in più rispetto all’etanolo. Stiamo lavorando sulla riduzione di questo divario. Le prime aree in cui ci sono stati miglioramenti nell’evoluzione dei processi dell’etanolo sono: calibrazione, partenza a freddo e rapporto aria-carburante. Grazie a questi progressi l’etanolo continuerà ad assumere una rilevanza sempre maggiore e diventerà tra i carburanti un’alternativa più strategica per l’evoluzione di una mobilità ecologica“.

Il discorso prosegue e si conclude con la seguente dichiarazione:

“La riduzione della quantità di acqua nel carburante, così come l’introduzione di etanolo di seconda generazione, rappresenteranno la seconda fase. In seguito, iniezione diretta, sovralimentazione e miglioramenti nella termodinamica giocheranno un ruolo di primo piano nei nuovi motori a etanolo ad alta efficienza di Fca. Anche i veicoli ibridi e ibridi plug-in saranno decisivi per l’evoluzione dell’etanolo, dato che prevediamo che derivati della canna da zucchero verranno utilizzati nelle celle a combustibile e che l’etanolo verrà scomposto per ottenere idrogeno”.