Enel X: chi occupa la colonnina dopo la ricarica paga un extra

Enel ha stabilito che chi occupa la colonnina per un tempo superiore al normale è soggetto ad una tassazione extra rispetto alla tariffa standard.

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Enel X CES 2020

Enel ha stabilito che chi occupa la colonnina per un tempo superiore al normale è soggetto ad una tassazione extra rispetto alla tariffa standard. I gestori del servizio energetico hanno così deciso dopo aver rilevato che non esiste più un limite al fenomeno dell’occupazione indebita delle colonnine da usare per la ricarica elettrica dei veicoli.

 

Enel X: basta occupazione delle stazioni di ricarica elettriche, ora paghi un extra costo

La cattiva educazione di alcuni soggetti limita la ricarica Enel X per le auto elettriche in molte colonnine italiane. In alcuni casi gli utenti non possono provvedere alla ricarica del proprio mezzo a causa della persistente presenza di altri utenti che lasciano la macchina collegata anche ben oltre il termine della ricarica stessa.

A partire dal primo Marzo 2020 le cose cambieranno in quanto sono in preventivo alcune modifiche contrattuali per l’utilizzo dell’app JuicePass che sono state notificate ai clienti dalla divisione Enel X tramite email. La più importante di queste modifiche riguarda l’addebito di un “corrispettivo addizionale” a tutti coloro che lasceranno collegata l’auto una volta completata la ricarica.

Il costo aggiuntivo verrà addebitato una volta trascorsi 30 minuti a partire dal termine della sessione di ricarica e per ogni minuto successivo fino al momento in cui il connettore sarà rimosso dalla presa utilizzata. L’addebito sarà visualizzato direttamente all’interno dell’applicazione JuicePass in tempo reale in un’apposita schermata.

Per quanto riguarda le colonnine con presa di Tipo 2 e Tipo 3a, questo costo aggiuntivo sarà applicato soltanto nella fascia oraria dalle ore 8 alle ore 22. Con le soluzioni CHAdeMO e Combo CCS2 sarà sempre in vigore.