Elettricità Wireless diventa realtà grazie ad una startup neozelandese

Opinione comune è che non è possibile trasportare l'elettricità in modalità wireless. Ma una nuova startup neozelandese ha molto da contestare al riguardo.

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Opinione comune è che non è possibile trasportare l’elettricità in modalità wireless. Nei nostri appartamenti e nelle infrastrutture pubbliche abbiamo ancora cavi penzolanti e strutture elettriche sotto traccia che trasportano la corrente da un punto all’altro. Eppure l’idea iniziale si ribalta con l’innovativa azione di una startup neozelandese che rende commerciabile la nuova soluzione con l’uso di materiali inediti.

Secondo le prime info basta un’antenna ricevente ed una trasmittente. La componente in uscita riceve il fascio di onde e traduce il tutto in elettricità. Una serie di ripetitori può estendere il segnale allo stesso modo di quanto avviene con gli access point che tutti usiamo per la rete WiFi. Ecco come funziona.

 

Elettricità a distanza grazie alla nuova modalità wireless

La startup neozelandese Emrod è riuscita nell’impresa di veicolare l’elettricità senza l’uso di cavi. Dalla collaborazione con Powerco, il secondo più grande distributore di energia elettrica della Nuova Zelanda, si è messa a punto una nuova tecnologia che riesce a trasmettere l’energia elettrica tra due punti qualsiasi che possono essere uniti con dei ripetitori di linea.

Il sistema si serve di un’antenna trasmittente, di ripetitori di segnale, e di una rectenna ricevente. La rectenna è un’antenna capace di convertire le microonde in corrente continua. La distanza di trasmissione è limitata solo dalla linea di vista tra ogni ripetitore con onde operanti nel range delle frequenze ISM (Industrial, Scientific Beam), nella quale sono comprese anche il Wi-Fi e il Bluetooth.

Il prototipo che sta realizzando per la Powerco è in grado di “trasportare” 2 kW di potenza. Il fascio, affinché sia efficace, deve essere direzionato tra le parti in campo libero. Di fatti, eventuali ostacoli, come elementi naturali o uccelli di passaggio, sono in grado di interrompere bruscamente la connessione.

Secondo la compagnia, i ripetitori non hanno dispersioni energetiche, o sono quasi nulle. Un trasmettitore di un metro quadrato potrebbe inviare circa 10 kW per circa 10 metri, ma un trasmettitore di 40 metri quadrati potrebbe offrire una portata di circa 30 km.

Davvero interessante sono le applicazioni nel campo dei trasporti e nella logistica delle costruzioni che in tal modo potrebbe essere snellita considerevolmente in previsione di lavori di ristrutturazione minimi che offrirebbero al contempo alta scalabilità per successive integrazioni.