Draghi: entro il 2030 sei milioni di veicoli elettrici, si punta anche sull’idrogeno

Il piano nazionale di ripresa e resilienza rivisto da Mario Draghi include al suo interno particolare attenzione per il settore delle auto, soprattutto per il futuro

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All’interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza si è discusso di vari argomenti ma anche del risollevamento del settore automobilistico. Il governo Draghi all’interno del programma di investimenti che saranno presentati alla commissione europea per ottenere i 200 miliardi e oltre previsti dal Recovery Fund, ha presentato diversi obiettivi riguardanti proprio le automobili e il futuro.

Leggendo il testo della bozza preparata in occasione della riunione del Consiglio dei Ministri di oggi, fino al 2026 saranno stanziati 750 milioni di euro in favore delle infrastrutture dedicate alla ricarica dei veicoli elettrici. Si punta a realizzarne oltre 21.355 sia veloci che ultra veloci. Nel piano di investimenti inoltre rientra anche il sostegno per l’utilizzo dell’idrogeno proprio nell’industria dei trasporti, con uno stanziamento di oltre 230 milioni di euro per la realizzazione di 40 stazioni di rifornimento. Inoltre altri 450 milioni saranno dedicati alla ricerca e allo sviluppo dei veicoli ad idrogeno. Questo è quanto recita il testo provvisorio:

Lo sviluppo di mobilità basata su veicoli elettrici rappresenta una rilevante opportunità di decarbonizzazione del settore, ma a oggi è estremamente limitata ed incide per lo 0,1% sul totale dei veicoli. Per raggiungere gli obiettivi europei in materia di decarbonizzazione è previsto un parco circolante di circa sei milioni di veicoli elettrici al 2030 (sui 30 milioni indicati da Bruxelles per l’intera Ue e giudicati lontani dalla realtà dall’associazione dei costruttori europei, ndr), per i quali si stima siano necessari 31.500 punti di ricarica rapida pubblici“.

Dopo la pandemia, visto l’azzeramento, ci sarà un mercato in ripresa con numeri che cresceranno in maniera esponenziale. Non c’è alcun mistero infatti per quanto concerne gli obiettivi del governo, il quale ha alcuni target da raggiungere: “L’obiettivo è costruire le infrastrutture abilitanti al fine di promuovere lo sviluppo di mobilità sostenibile e accelerare la transizione del modello tradizionale di stazioni di rifornimento basate su carburante verso punti di rifornimento per veicoli elettrici: al fine di permettere la realizzazione di tali obiettivi, l’intervento è finalizzato allo sviluppo di 7.500 punti di ricarica rapida in autostrada e 13.755 in centri urbani, oltre a 100 stazioni di ricarica sperimentali con tecnologie per lo stoccaggio dell’energia“.