Divieti e spostamenti: arrivano le zone rosse dovute alle varianti

Il Governo e le Regioni si preparano ad istituire alcune zone rosse in seguito alla circolazione delle tanto temute varianti, ecco i dettagli

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I dati sul monitoraggio settimanale in merito alla diffusione del Covid 19 non sono di certo incoraggianti. Sembra infatti che il Paese sia ormai in piena terza ondata, proprio come pronosticato dagli esperti qualche settimana fa. Il divieto di spostamento tra le regioni è stato già prolungato al 27 marzo ma ora sarà data urgenza all’istituzione di alcune zone rosse.

Le regioni che preoccupano di più sono chiaramente quelle a più alta densità di abitanti, ovvero la Lombardia e la Campania che hanno totalizzato durante la giornata di ieri rispettivamente 4.243 e 2.385 nuove infezioni. L’Rt sale dunque in tutta Italia a 1,02, destando quindi tanta preoccupazione.

 

Divieti e zone rosse: a breve nuovi provvedimenti

Queste le parole del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris che è intervenuto a Radio Crc per descrivere ed analizzare la situazione Covid che sta interessando il capoluogo ma anche la regione in generale: “E’ chiaro che i contagi stanno salendo ed è verosimile, se continuano a salire, che ritorneremo, mi auguro per un periodo limitato, in una zona rossa“. Queste le parole del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris.

Preoccupazione anche da parte di Walter Bergamaschi, DG dell’ATM Milano che ha rilasciato alcune dichiarazioni a SkyTG24 descrivendo la situazione in essere nel capoluogo lombardo:

Di fatto abbiamo un indice Rt che è passato a 1.16, in costante crescita ormai da diversi giorni, con una situazione soprattutto all’interno delle scuole preoccupante. Nelle scuole abbiamo il 33% di casi in aumento in una settimana. Le scuole hanno sempre un po’ anticipato l’epidemia all’interno della popolazione generale, oggi il 13% dei casi sono casi scolastici e quindi stiamo intervenendo per monitorare questa situazione e tenerla sotto controllo. Certamente serve uno sforzo ancora importante di responsabilizzazione di tutti i cittadini“.