Crisi dei chip: auto usate molto più ricercate, lo studio di AutoScout24

Secondo quanto riportato la crisi dei semi conduttori starebbe spostando l'attenzione delle persone sul mercato delle auto usate

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Si tratta di un momento abbastanza negativo per il settore automotive, il quale sta affrontando tantissimi problemi. Uno dei più importanti sarebbe proprio la crisi di approvvigionamento dei semiconduttori, i quali starebbero comportando grosse perdite a tutte le aziende produttrici di auto.

La crisi dei chip quindi va a riguardare tutti i veicoli, sia quelli nuovi che quelli usati. Secondo quanto riportato da alcuni dati interni del noto sito AutoScout24, la mancanza di auto nuove sta portando i prezzi a spingere su quelle usate. Questo sta accadendo soprattutto in Italia con il costo medio delle vetture in vendita che è aumentato del 3,1% relativamente al portale che ha compiuto lo studio. I prezzi rincarano ma soprattutto la disponibilità delle auto sta calando.

E’ una fase di grande cambiamento per tutto il settore automotive. Mentre i costruttori sono costretti a rivedere le proprie strategie, nel breve cresce l’attenzione dei consumatori per il mercato dell’usato, che garantisce disponibilità pressoché immediata delle vetture e un parco auto che risponde a tutte le esigenze. Un interesse che potrebbe aumentare ulteriormente anche grazie agli incentivi appena stanziati con il decreto Sostegni-bis per l’acquisto di auto di seconda mano Euro 6, a fronte della rottamazione di auto oltre i 10 anni. Si tratta di una sostituzione in favore di vetture di nuova generazione, più efficienti, che possono contribuire a rinnovare il parco circolante italiano, storicamente uno tra i più vecchi d’Europa.”