COVID, un lato positivo: 4.000 morti in meno per incidenti stradali nel 2020

Secondo alcuni dati raccolti in merito all'anno 2020, ci sarebbe il 17% in meno di morti per incidenti stradali rispetto al 2019

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Tutti i dati provenienti dal COVID non fanno altro che lasciare il mondo attonito di fronte ai subbugli generati e alla morte di tantissime persone, ma incredibilmente sarebbe venuto fuori un lato positivo.

Pare infatti che nel 2020 all’interno dell’Unione Europea ci siano state 4000 vittime della strada in meno facendo un paragone con lo scorso 2019. Questi dati parlano quindi di un -17% in confronto all’anno che ha preceduto l’arrivo pandemia: è il tasso di riduzione maggiore degli ultimi anni. Da precisare che hanno ovviamente influito le disposizioni che hanno costretto in casa la maggior parte dei cittadini europei.

I dati, elaborati dall’ETSC (European Transport Safety Council),  mostrano anche una diminuzione delle vittime nel periodo tra il 2010 e il 2020 pari al 37%, con circa 56.000 vite risparmiate e 156 miliardi di euro di costi sociali evitati.

Queste le parole di Antonio Avenoso, Direttore Generale di ETSC, che ha dichiarato:

La sicurezza stradale è un problema di salute pubblica. Il Covid ha ucciso tre milioni e mezzo di persone nel mondo. Nell’ultimo decennio, almeno tredici milioni di persone sono morte sulle strade del nostro pianeta. La straordinaria e necessaria risposta globale alla pandemia di Covid ha mostrato come possono agire insieme i responsabili politici e la società quando molte persone lavorano per raggiungere un obiettivo comune. Ogni utente della strada ha diritto e responsabilità di spostarsi senza rischiare la propria vita e quella degli altri. I rappresentanti politici hanno la responsabilità di costruire un Sistema Sicuro che aiuti a proteggere ognuno di noi. Affronteranno la sfida con l’energia e la dedizione con cui molti di loro hanno affrontato il Covid?”.