Coronavirus: unione PSA – FCA a rischio, problemi per la 500 elettrica

Di recente si sono raccontate le vicissitudini dell'unione PSA - FCA dopo la presentazione della nuova 500 elettrica, ora a rischio causa Coronavirus.

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Di recente si sono raccontate le vicissitudini dell’unione commerciale PSA – FCA dopo la presentazione anticipata della nuova 500 elettrica, ora a rischio causa Coronavirus. Ormai da ottobre sono in corso le contrattazioni per la risoluzione di una joint venture che vedesse la definita fusione delle due realtà societarie. Adesso è tutto bloccato e messo in discussione dalla presenza del temuto virus.

 

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Il rischio peggiore è che si incorra in un cospicuo ritardo nella commercializzazione delle nuove vetture elettriche della serie 500. Tutti i reciproci vantaggi della condivisione tecnica e commerciale vengono meno a fronte di un 2020 partito decisamente male per gli affari.

Il caso della nuova auto è davvero emblematico e sta causando non pochi problemi. Le valutazioni economiche fatte 6 mesi fa, sulla base di previsioni e di venduto durante il 2020, pare non siano più valide. Dopo la chiusura degli stabilimenti tutto è stato messo in discussione. Oltreoceano le cose non vanno affatto bene visto che restano fermi al varco oltre 80.000 esemplari di 500e che erano pronte per essere immesse nel mercato.

Negli stabilimenti Fiat Chrysler due operai sono deceduti dopo aver contratto il virus. Ciò ha portato ad un repentino STOP alla catena di produzione con gli ordini di 500 e Jeep destinati a protrarsi a tempo ancora da definirsi.