Coronavirus: benzinai in sciopero, piano di emergenza per i rifornimenti

Siamo nel pieno dell'emergenza sanitaria causata dal Coronavirus. In questo frangente si erge la voce dei benzinai che intendono scioperare.

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Siamo nel pieno dell’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus. In questo frangente si erge la voce dei benzinai che intendono scioperare. Si tratta di una misura estrema da parte dei distributori di tutto il Paese che accusano il colpo di condizioni lavorative gravose e pericolose. I sindacati di categoria hanno proclamato la progressiva chiusura delle stazioni di servizio a partire da queste ore. I portavoce hanno riferito che:

“da soli, non siamo più nelle condizioni di assicurare né il necessario livello di sicurezza sanitaria, né la sostenibilità economica del servizio”.

 

La posizione dello Stato contro i benzinai preoccupato dal Coronavirus ed ora in stato di sciopero

Il Premier Giuseppe Conte boccia l’ipotesi di uno sciopero totale diffuso a livello nazionale. Le pompe di carburante devono continuare a garantire l’operabilità in tutta la penisola. In tal senso gli italiani vengono rassicurati da quelle che sono state le sue recenti parole:

“attueremo un’ordinanza in modo da assicurare i rifornimenti nella penisola perché e’ chiaro che in questo momento dobbiamo presidiare le attività essenziali”.

Paola De Micheli e Stefano Patuanelli, rispettivamente Ministra dei Trasporti e Ministro dello Sviluppo, annunciano una stretta collaborazione tra gli esercenti ed i concessionari autostradali. Forniranno periodi di apertura alternata me dovranno in ogni caso rendere sempre disponibili le modalità self-service che resteranno attive come normalmente avvenuto fino ad oggi.

In un Paese che, malgrado i limiti strutturali e l’assoluta drammaticità della situazione, cerca e spesso trova il modo per far scattare meccanismi di solidarietà, c’è una categoria di persone, oltre 100.000 in tutta Italia, che, senza alcuna menzione, ha finora assicurato, senza alcun sostegno né di natura economica, né con attrezzatura sanitaria adeguata, il pubblico servizio essenziale di distribuzione di energia e carburanti per il trasporto di beni e persone. Oltre 100.000 persone risultano essere letteralmente invisibili per il Governo. La presa di posizione dei benzinai rischia di bloccare completamente il Paese e i rifornimenti di supermercati e negozi di prima necessità. Il minacciato blocco dei benzinai deve essere assolutamente evitato” perché “a rischio c’è il trasporto delle merci essenziali”.