Codice della Strada: arriveranno tre novità per gli automobilisti

Il Codice della Strada cambia in questo 2020 denso di novità per tutti gli automobilisti in viaggio per le strade italiane.

0
189

Il Codice della Strada cambia in questo 2020 denso di novità per tutti gli automobilisti in viaggio per le strade italiane. Nello specifico si parla di tre modifiche sostanziali che riguardano il codice di condotta per l’uso dei veicoli a motore. Dopo il recente provvedimento giunto alla Camera con varie proposte di modifica si parla di rivoluzione della strada. Scopriamo di cosa si tratta.

 

Codice della Strada 2020: tutte le novità

La Camera deciderà nell’ambito delle modifiche al Codice della Strada abbozzate nel 2019. Nel nuovo assetto tattico del Codice si parla di limite di velocità, telefono, fumo alla guida e cinture di sicurezza.

Per quanto concerne l’innalzamento del limite si parla dei nuovi 150 km/h in autostrada per i quali Emanuele Pirro – pilota vincitore di 5 edizioni della 24 Ore di Le Mans – si è detto favorevole commendando:

“Io sarei favorevole perché un’auto attuale a 150 km/h non è senz’altro più pericolosa rispetto ad una di 30 anni fa che va a 130 km/h. Capisco che questo vada contro la questione ecologica che oggi è molto importante, ma dal punto di vista della sicurezza non sarebbe un problema, non solo perché le automobili sono più sicure, ma anche perché le nostre autostrade hanno un fondo e un grado di protezione davvero buoni”.

Niente da fare per il dietro front del telefono alla guida. Resta uno dei sistemi più pericolosi per la sicurezza e difatti si inasprisce il provvedimento sanzionatorio che prevede ora sospensione delle patente fino a 2 mesi e 5 punti in meno oltre una multa che va da 422 euro a 1.697 euro. Per le cinture posteriori di sicurezza, invece, si è detto che i conducenti saranno responsabili anche quando i passeggeri sui sedili posteriori non allacceranno le cinture e quindi verranno sanzionati insieme ai trasgressori.

Un nuovo divieto riguarda i fumatori alla guida dei veicoli che si distraggono al volante. A tal proposito Pirro si è detto contrario alla proposta in quanto la distrazione non è causata dal fumo ma da ben altri fattori.