Cityscoot Milano: lo scooter sharing elettrico arriva a Segrate

Il celebre il servizio di scooter sharing Cityscoot arriva a Milano partendo da Segrate, ecco come funziona il noleggio di un motorino elettrico

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Arriva ufficialmente a Milano Cityscoot,  il nuovo servizio di scooter sharing che offre a tutti l’opportunità di noleggiare un motorino utile ai piccoli movimenti all’interno della città. Già disponibile in Francia, suo paese natale, il servizio permette di utilizzare la stessa app e gli stessi costi in tutti i paesi dove sarà diffusa prossimamente.

Il servizio sarà prenotabile attraverso l’apposita applicazione per smartphone, con il noleggio che potrà terminare in qualsiasi punto all’interno dell’area prevista. Una volta ricevuta la conferma ci saranno 10 minuti utili per raggiungere il motorino e attivarlo o magari eliminare la prenotazione in maniera gratuita. Arrivati sul posto basterà inserire il codice visualizzato nell’applicazione per partire.

Compreso nel noleggio un casco con un sottocasco usa e getta incluso. Il servizio arriva dunque ufficialmente a Milano, più precisamente a Segrate. Saranno 60 i motorini a disposizione degli utenti. La tariffa base sarà di 0,29€ al minuto mentre per coloro che fanno utilizzi più assidui ci sarà il pacchetto CityRider 250 a 0,24€ al minuto.  Il noleggio di ogni scooter sarà disponibile dalle sei alla mezzanotte di ogni giorno.

Cityscoot rilascia inoltre alcune indicazioni utili al rispetto delle normative attuali:

  • lavarsi le mani o usare un gel idroalcolico prima e dopo ogni utilizzo
  • preferire un casco personale
  • indossare le cuffie usa e getta presenti nel sottosella
  • indossare guanti e mascherina
  • viaggiare da soli

Nella particolare situazione che stiamo vivendo, Cityscoot rappresenta sicuramente un modo per muoversi in sicurezza, alternativo ai mezzi pubblici, spesso congestionati e che non garantiscono la possibilità di mantenere la distanza necessaria. Più in generale, crediamo che questa sia l’occasione per un ripensamento profondo della mobilità, optando per forme alternative di trasporto, più ecologiche, più snelle, soprattutto in una città come Milano“.