Bosch presenta Smart Parking: ecco il progetto

Bosch ha appena presentato il progetto pilota per Smart Parking che rende i parcheggi intelligenti grazie ad un nuovo sistema autonomo.

0
75

Bosch ha appena presentato il progetto pilota per Smart Parking che rende i parcheggi intelligenti grazie ad un nuovo sistema autonomo. Mantova è la città italiana promotrice del progetto pilota il quale  funziona grazie a dei sensori innovativi per le piazzole di sosta, nel dettaglio sono 66, che sono stati installati nel centro storico della città. Si tratta di dispositivi indipendenti che usano un protocollo Long Range Wide Area Network. Scopriamoli nel dettaglio.

 

Bosch Smart Parking: ecco la nuova piattaforma per il parcheggio intelligente

Le nuove smart city conteranno sull’uso di complessi sistemi di parcheggio. I sensori di ultima generazione saranno posizionati in corrispondenza dei parcheggi ed avranno la capacità di segnalare quanti posti liberi ci sono e fornire differenti dati e informazioni che si possono condividere con gli amministratori del servizio via Cloud. Il progetto è ancora in fase di ricerca e voluto dal lavoro sinergico di realtà illustri come

“aziende private, utility, tower company, Pubblica Amministrazione e Università, nello specifico A2A Smart City, Bosch, Cellnex, LGH, Comune di Mantova, Aster e Università di Modena e Reggio Emilia”.

Iacopo Rebecchi, assessore alla mobilità del Comune di Mantova, ha sottolineato:

“L’obiettivo è monitorare e comunicare agli automobilisti la disponibilità, in tempo reale, degli spazi di parcheggio nel centro urbano, rendendo più fluido il traffico, riducendo i tempi di ricerca del posto libero e permettendo maggiori trasparenza e precisione nel pagamento delle tariffe”. Secondo quanto è stato dichiarato inoltre: “In futuro tramite un’App il guidatore potrà trovare in tempo reale il posto libero più vicino, procedere alla prenotazione e ricevere informazioni su come raggiungerlo. Si otterranno anche maggiore facilità nell’utilizzo dei parcheggi dedicati ai disabili, per le vetture elettriche e per i veicoli commerciali con attività di carico e scarico”.

Tale sistema garantirà una riduzione del tempo pari al 35%. Ma esiste anche una conseguenza ugualmente importante che implica la riduzione delle emissioni di CO2.