Bonus Mobilità: si potrebbe andare oltre i 120 milioni di euro già stanziati

il nuovo Decreto ha stabilito l'ammontare complessivo del Bonus Mobilità. Potrebbe non bastare e per questo potremmo avere ulteriori stanziamenti.

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il nuovo Decreto ha stabilito l’ammontare complessivo del Bonus Mobilità. Potrebbe non bastare e per questo potremmo avere ulteriori stanziamenti. Le recenti disposizioni per il rilancio del mercato mobilità a margine della Fase 3 hanno stabilito un ammontare di 120 milioni di euro. Tale cifra è da spartire tra rottamazione ed incentivi di acquisto per veicoli ecologici fino ad un massimo rispettivo di 1500 euro e 500 euro a persona. Potrebbero non bastare considerando 60 milioni di italiani.

Nel corso di questi ultimi giorni il Ministro Sergio Costa si era espresso circa i timori di un possibile “click day”, a causa del gran numero di cittadini che richiederanno il rimborso per bici, eBike e monopattini elettrici. Vale infatti l’ordine cronologico degli acquisti che potrebbe causare frustrazione e delusione nei cittadini in fila per l’acquisto dei prodotti. Il ministero pare stia reperendo altri fondi con l’attesa di un aumento rispetto al capitale di fondo perduto iniziale. Ecco cosa ha detto il ministro durante un’intervista intrattenuta durante la giornata dell’Ambiente.

 

Bonus Mobilità: incremento dei fondi dopo le dichiarazioni del Ministro Costa

“Oggi è la giornata mondiale della bicicletta. Non poteva capitare in un momento migliore: stiamo lavorando, ora dopo ora, con il massimo impegno per traghettare il Paese verso una mobilità davvero sostenibile. Quello che per tutti è il “bonus bici”, ma che in realtà è il “bonus mobilità”, è un tassello di questo percorso e di una visione ben precisa.

L’Italia intera ha dato una risposta entusiasta. Il bonus è un esperimento, mai realizzato in Italia, e ce la stiamo mettendo tutta per far sì che sia un successo. Per questo stiamo reperendo altre risorse da aggiungere ai già stanziati 120 milioni di euro per rimborsare chi ha già acquistato le bici e per chi vorrà, in futuro, acquistarne.

Con il bonus diamo la possibilità alle città di decongestionare il traffico ma non solo, perché la bicicletta (e tutta la mobilità sostenibile) è salute, sport, mobilità, ambiente ed economia: siamo il primo produttore in Europa di biciclette e in questi giorni sono ricominciate le assunzioni in un settore strategico. Inoltre grazie al lavoro del Ministero delle infrastrutture è stato modificato il codice della strada per agevolare in sicurezza la mobilità ciclistica. Vogliamo che l’Italia sia allo stesso livello di quei Paesi che spesso invidiamo quando viaggiamo, proprio per la loro mobilità sostenibile e a misura d’uomo. Sappiamo che non basta il bonus bici a rivoluzionare la mobilità, abbiamo bisogno di tanti tasselli per comporre la visione di cui vi ho parlato, ma con questo strumento abbiamo iniziato a pedalare verso un futuro sostenibile”.