Bonus mobilità: da 120 a 220 milioni e basta lo “scontrino parlante”

Gli incentivi pubblici del bonus mobilità aumentano passando dagli iniziali 120 milioni di euro a 220 milioni di euro. Ecco le ultime novità anche per le fatture.

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Gli incentivi pubblici del bonus mobilità aumentano passando dagli iniziali 120 milioni di euro a 220 milioni di euro. Si riduce il cinismo di coloro che pensavano ad un click-day in fase di pubblicazione della nuova piattaforma pubblica per lo scorporo delle spese di acquisto al 60% (massimo 500 euro a persona). Non cambia l’ammontare del voucher ma a variare sono le disponibilità e le modalità di accesso per la presentazione della relativa documentazione comprovante l’acquisto (valida dal 4 maggio al 31 dicembre 2020). scopriamo i nuovi cambiamenti.

 

Decreto mobilità: cambia il massimale del bonus e la registrazione della prova di acquisto

Il Governo non poteva prevedere una così massiccia adesione al mercato elettrico delle due ruote in cui hanno iniziato a prosperare bici elettriche, monopattini e segway. Tutti vogliono un mezzo ecologico da usare in strada e tramite le nuove piste ciclabili previste in rifacimento dalle istituzioni con l’ultimo piano da 137,2 milioni di euro da destinare alle ciclovie urbane delle grandi città.

Il budget sale a 220 milioni di euro e quindi i soldi dovrebbero bastare per tutti senza affannarsi per richiedere il bonus prima degli altri utenti. Una nota positiva. Si ricorca che per usufruire del bonus è necessaria una fattura che presenti tutte le voci previste dal regolamento fiscale italiano. Ciò significa che si può acquistare anche online da un’azienda estera purché rispetti tali requisiti.

Il vincolo della fattura non è obbligatorio visto che adesso è possibile usare anche il cosiddetto scontrino parlante introdotto nel 2007 e rilasciato dal registratore di cassa che inserisce il codice fiscale dell’utente in fase di acquisto. Si potrà utilizzare in alternativa al classico sistema di fatturazione cartacea o elettronica ottenendo i medesimi vantaggi previsti dal nuovo decreto.