BMW: con il riciclo il risparmio di tungsteno sarà di 7 tonnellate all’anno

Con le nuove tecniche di riciclo in casa BMW si risparmieranno circa 7 tonnellate di tungsteno ogni anno oltre a tanti altri materiali utilizzati

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La salvaguardia dell’ambiente e sta portando anche le principali case automobilistiche a fare del loro meglio. Una su tutte è BMW, azienda che starebbe infatti facendo molta attenzione alle materie prime. Più in particolare il colosso starebbe impiegando tutte le sue energie per salvaguardare quei minerali la cui estrazione va spesso ad essere associata a violazione degli standard ambientali.

Uno dei minerali che rientra in questa categoria è il tungsteno, il quale è spesso presente nei macchinari industriali o magari anche all’interno delle punte dei trapani. Il gruppo BMW a scelto dunque di perfezionare un ciclo chiuso dei materiali per quanto concerne proprio il tungsteno. Saranno quindi raccolte le vecchie punte dei trapani e frese all’interno degli stabilimenti di Germania e Austria per riciclarle.

“I rottami derivanti da utensili contengono in media più dell’80% di tungsteno. Questo viene poi trattato con una metodologia specifica per produrre tungsteno secondario in polvere; l’elettricità necessaria per questo processo proviene da fonti di energia locali al 100% rinnovabili. La polvere di tungsteno grigio scuro ottenuta può essere utilizzata per produrre nuovi utensili.”

La gestione responsabile delle risorse naturali gioca un ruolo chiave nei nostri obiettivi di sostenibilità. Abbiamo intenzione di aumentare la percentuale di materie prime riciclate in modo significativo entro il 2030 e di utilizzare le materie prime più volte all’interno di un’economia circolare. Questo vale non solo per il loro impiego nel veicolo, ma anche nella creazione di valore complessivo. Ogni grammo che contribuisce a preservare le risorse naturali e che non viola gli standard ambientali e sociali conta.”