Bartolini sarà controllata da una nuova società esterna

Bartolini è pronta a cedere una buona quota del suo capitale ad una nuova società che intende controllare i corrieri e quidi la logistica e gli investimenti.

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Bartolini è pronta a cedere una buona quota del suo capitale ad una nuova società che intende controllare i corrieri e quindi la logistica e gli investimenti. Il Ceo della società postale francese, Philippe Wahl, ha annunciato ad agosto 2019 l’aumento della partecipazione partecipazione in condizione di maggioranza, sebbene inizialmente limitata al 37.5% fin dal 2017.

Si punta a racimolare la quota dell’85% del capitale con la posta francese pronta ad entrare a pieno titolo nella logistica del commercio italiano. Acquisirà il pieno controllo di BRT tramite la controllata Geopost.

 

Bartolini sarà acquista da Le Poste

Nel 2017 la società postale lasciò ai fondatori la maggioranza delle azioni, senza alterare gli equilibri. Ma ora le cose sono cambiate con l’avvento dell’AD di Le Poste che ha annunciato anzitempo la firma dell’accordo con Bartolini. La sua partecipazione aumenta lasciando a BRT solo il marginale 15% residuo.

Il ramo di collaborazione ha avuto inizio 7 anni fa, quando BRT si occupava delle consegne dei pacchi in Italia per conto di La Poste. Questa ultima faceva lo stesso in Francia per quelli inviati dal corriere. Dopo l’acquisizione della quota di minoranza e l’annuncio del controllo le cose sono cambiate con Dalmazia Monti che manterrà la carica di direttore generale.

Fondata nel 1928, Bartolini si è imposto tra i principali corrieri espressi italiani e oggi compete a viso aperto con la Posta e gradi aziende internazionali del calibro di FedEx e Ups. Nel campo del commercio elettronico ha enormi potenzialità e punta ad espandersi in luogo dei nuovi investimenti. Al momento consegna oltre 650.000 pacchi al giorno tramite una rete composta da oltre 180 agenzie strategicamente collocate.